mercoledì 30 ottobre 2013

Accademia dei Filaleti: seminario di studio.


Il prossimo 9 novembre alle ore 15,30 presso la Sala Alessandrina dell'Accademia dell'Arte Sanitaria in L.re Sassia, 3 - Roma si terrà un seminario di studi sulla Basilica neopitagorica di Porta Maggiore, dal titolo: DRAMMA SACRO E ANTICHE RELIGIOSITA’ NEGLI STUCCHI DECORATIVI DELLA BASILICA NEOPITAGORICA DI PORTA MAGGIORE A ROMA.

Tra i  relatori, come riferisce il Direttore Dott. Angelo Mancini, insigni docenti del mondo universitario e affermati scrittori che si confronteranno sulle varie interpretazioni degli stupendi affreschi della Basilica. I lavori saranno conclusi dal Presidente nazionale dell'Accademia, Prof. Giancarlo Seri, insigne conoscitore e amante della materia." Nei Link sottostanti il programma e le indicazioni per raggiungere il luogo dell'evento.

Link-fonte: Programma
Link-fonte: come raggiungerci


All'Università di Urbino una lezione di Marco Rocchi


La storia della Massoneria negli Stati Uniti. All'Università di Urbino il 18 ottobre scorso si è parlato di Massoneria. In un'aula del Dipartimento di scienze economiche, il Fr.llo e Compagno dell'Arco Reale - Rito di York in Italia Marco Rocchi della R.L. Loggia 'Antonio Jorio' di Pesaro, ha tenuto una lezione sulla storia della Massoneria negli Stati Uniti. L'invito è arrivato dalla professoressa Alessandra Calanchi, titolare del corso di Letteratura e Cultura Anglo-americana, la quale si è rivolta a Marco Rocchi, che pur essendo docente di statistica medica, presso lo stesso ateneo, ha al suo attivo numerosi saggi nell'ambito dell'istituzione liberomuratoria. In un'aula gremita di studenti, Rocchi ha introdotto l'argomento parlando dell'origine della Massoneria, e cercando di sgombrare il campo dai tanti pregiudizi che, nell'immaginario collettivo, gravano sull'Istituzione massonica. 

Fonte e foto: GOINewletter

Testimoni del Mistero


"Testimoni del mistero", edito da Rusconi nel febbraio del 1979, è una raccolta di sei racconti-incontri che Pier Carpi ha avuto con personaggi curiosi e misteriosi, tutti appassionati di esoterismo e mistero, quali Agatha Christie, Giorgio Strheler, Irene Papas, Felix Yussupoff, Giuliana d'Olanda e Walt Disney. Personaggi curiosi ed al contempo insospettabili.


Pier Carpi è indubbiamente l'autore più versatile ed eclettico che sia mai esistito nel Novecento.
Saggista, giornalista, fumettista, narratore, poeta, regista e ricercatore del mistero, Pier Carpi morì nel 2000 a soli sessant'anni, dimenticato da tutti, nonostante egli abbia lasciato un solco profondo nella cultura del nostro Paese.  Autodidatta cresciuto in un rigido collegio emiliano, senza aver mai conosciuto i genitori, iniziò ben presto a disegnare e a lavorare prima come fumettista - nel corso degli Anni Sessanta - ideando personaggi noir quali Zakimort e Teddy Bob e collaborando a numerose storie di Diabolik e Topolino e, successivamente, appassionandosi al mistero, all'occulto, all'esoterismo, diventando autore di pietre miliari nella storia del genere, quali "Storia della Magia", "Le società segrete", "Cagliostro", "Rasputin" e numerosi altri volumi. E' dai suoi saggi, del resto, che nascono i film che ha diretto quali "Un'ombra nell'ombra", "Cagliostro" e "Povero Cristo", nei quali lavorarono attori del calibro di Bekim Fehmiu, Valentina Cortese, Irene Papas, Massimo Girotti, Rosanna Schiaffino, un giovanissimo ed allora sconosciuto Mino Reitano ed anche il mio caro amico fraterno Peter Boom. Collaborazione di Luca Bagatin. Leggi tutto l'articolo cliccando sul link sottostante.


Link-fonte: Testimoni del Mistero.
Foto: http://www.ebay.it

domenica 27 ottobre 2013

E così ci ha lasciati anche Luigi Magni, cantore cinematografico del Risorgimento italiano.


E così ci ha lasciati anche Luigi Magni, cantore cinematografico del Risorgimento italiano.
L'unico a raccontarci, con profonda ironia e leggerezza, il periodo storico meno ricordato nella nostra Penisola, attraverso bellissimi affreschi quali “Nell'anno del Signore”, “In nome del Papa Re”, “In nome del popolo sovrano”, "Il generale", “La notte di Pasquino”, “O' Re”, “La Tosca” ed altri. L'unico a mettere assieme cast d'eccezione ove il capostipite era pressoché sempre l'intramontabile Nino Manfredi, a volte nei panni del cardinale illuminato, altre volte nei panni del Ciceruacchio rivoluzionario.  Con Luigi Magni se ne va lo sceneggiatore ed il regista che meglio di altri riuscì a raccontare la Storia non tanto dei Grandi del Risorgimento (Mazzini e Garibaldi in primis), quanto piuttosto la storia dei tanti patrioti, spesso dimenticati.  Dei tanti mazziniani, garibaldini, carbonari e massoni morti per gli ideali di Fratellanza, Uguaglianza, Libertà, Emancipazione dal giogo papalino, austriaco, borbonico e napoleonico.  La storia degli Angelo Targhini e dei Leonida Montanari, dei Ciceruacchio e di suo figlio Lorenzo Brunetti, dei Righetto (il più giovane martire del Risorgimento), degli Andrea Aguyar, del bersagliere Luciano Manara, del condottiero Giovanni Livraghi, del sacerdote mazziniano Ugo Bassi, dei patrioti Monti e Tognetti.
Storie di persone semplici, giovanissimi cittadini romani ed italiani, giovanissimi patrioti amanti della libertà di cui attualmente nessuno o quasi rammenta i nomi e di cui, invece, Luigi Magni solo recò memoria e restituì loro nuova vita in un'Italia ove oggi va tanto di moda quel revisionismo leghista e neoborbonico ove si dice – a torto – che la Storia la scrivono i vincitori, senza però ricordare che quei patrioti, carbonari, massoni, mazziniani e garibaldini, furono sconfitti dalla Storia e relegati nell'oblìo di un'Italia fondata sull'imbroglio dei Cavour, dei Crispi, dei Savoia già imparentati con i Borbone e dei Mussolini di ieri...e non solo di ieri. Luigi Magni, con i suoi affreschi cinematografici, era lì a ricordarci come fosse arretrata e schiavista la Roma del Papa Re e così il Regno delle due Sicilie dei Borbone.  E ci rammentava i principi della Costituzione della Repubblica Romana del 1849, unica Costituzione che potremmo definire davvero “la più bella del mondo”, altro che quella della Repubblica italiana del 1948, fondata sul compromesso cattocomunista e clericofascista dei partiti a maggioranza traditori dei principi del Risorgimento (democristiani e comunisti, che, sino a qualche anno prima, militavano nelle file del Partito Nazionale Fascista o nella Repubblica di Salò, o comunque non vi si erano opposti, se non tardivamente). Questa l'opera di educazione civile laica di Luigi Magni, già membro d'onore del Comitato del “Premio Righetto”, dedicato al dodicenne popolano trasteverino, garzone in una bottega di fornaio, il quale si assunse il compito di spegnere le micce delle bombe papaline prima che scoppiassero e che divenne martire del Risorgimento e della Repubblica Romana allorquando una bomba gli scoppiò fra le mani. A Magni va l'onore di averci fatto scoprire i tanti Righetto e Ciceruacchio, ovvero i tanti popolani che contribuirono all'Unità d'Italia ed alla Repubblica, quella vera, fondata sul e con il cuore e non sul potere o sui partiti. E sarà attraverso le sue opere che potremo raccontare alle generazioni presenti e future come il Risorgimento fu una lotta di popolo e per il popolo. Un popolo sovrano che, ancora oggi, fa fatica a prendere coscienza di sé e che è immemore della sua stessa Storia.

Contributo di Luca Bagatin
Foto: Luigi Magni

sabato 26 ottobre 2013

La 7a edizione della Serata Europea promossa dall’Associazione culturale marinese Per l’Europa dei Comuni.


La 7a edizione della Serata Europea promossa dall’Associazione culturale marinese Per l’Europa dei Comuni, patrocinata dall’Amministrazione comunale di Marino, si svolge oggi sabato 26 ottobre alle 18,00 presso il Museo Civico Umberto Mastroianni in Piazza Matteotti, 13 a Marino con il concerto I Templari tra Storia e Leggenda a cura del Trio La Terzina composto dai Maestri Mario Alberti (flauti/percussioni), Giovanni Valle (pianoforte) e Mario Bruni (contrabbasso). Introduce la giornalista Eliana Rossi. Leggi tutta la notizia cliccando sul Link sottostante.

Link-fonte e immagine: Marino, 7a Serata Europea con il Trio La Terzina.