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martedì 5 novembre 2019

Hegel e la Logica. Online la conferenza di Mauro Cascio

La recente conferenza a Montecatini, con Mauro Cascio ospite di Filippo Goti, è servita almeno a far parlare una filosofia forte, che vuole comprendere il mondo e ordinarlo. A partire dal Logos, cioè dalle condizioni che rendono possibile qualsiasi esperienza. Quello che c’è fuori dalla mia comprensione, isolato dal mio pensarlo, è il dato empirico, dominio della scienza e della tecnica. Augusto Vera, uno dei più grandi hegeliani del XIX secolo diceva che addirittura di ‘logiche’ ne esistono due, là dove alla Logica manchi l’idea di Fondamento: una infinita e una finita, una eterna ed assoluta, secondo le quali le cose sono fatte, ordinate e pensate, ed una accidentale, relativa e “come inventata per le nostre facoltà e il nostro utile”.



Hegel ha dimostrato con chiarezza “che non può esservi che una sola logica, la quale non deve solamente essere una logica assoluta, ma rappresentare un elemento integrante dell’essere assoluto… Solo una di esse può fornire un criterium assoluto e delle leggi invariabili e universali, l’altra non è affatto una logica, ma piuttosto una fonte di errori e di illusioni. Pertanto bisogna ammettere che vi è una ed una sola logica, ritenuta per ciò stesso l’assoluta logica, o il Logos assoluto, secondo il quale le cose sono razionalmente e assolutamente fatte e pensate, e, di conseguenza, che tutto ciò che è o che può essere, tutto ciò che si muove nel cielo e vive nella terra, il sole, gli astri, come pure le piante, gli animali e l’uomo, tutto è sottomesso a leggi logiche, tutto trae da esse una parte integrante di sé…”.

lunedì 14 ottobre 2019

In ricordo di Jacques de Molay

di Antonino Zarcone


Venerdì 13 ottobre 1307, per ordine di Filippo IV e con il sostegno del suo degno compare di complotto, il Papa Clemente V, viene arrestato Jaques de Molay, Gran Maestro dell'Ordine dei Templari, mentre in tutta la Francia altri membri dell'Ordine sono imprigionati o uccisi. I cavalieri prigionieri sono torturati per ammettere le false accuse che vengono mosse. In realtà si vuol colpire un Ordine diventato economicamente e politicamente troppo potente. Il Gran Maestro, prima di ardere sul rogo issato a Parigi, ha il tempo di lanciare la sua maledizione: «Dio vendicherà la nostra morte», «Davanti a Dio intimo a Filippo il Bello e Clemente V di comparire davanti a Lui entro un anno da oggi». I due subiranno il giudizio divino entro il tempo indicato da De Molay. Da quel giorno di ottobre il venerdì 13 è considerato foriero di cattivo presagio e di sfortuna.


lunedì 23 settembre 2019

Francesco Rutelli ricorda il nonno Mario. Ed Ernesto Nathan




La Roma dopo la caduta dello Stato Pontificio, città ricca di fermenti culturali e artistici. A raccontare la città come era ai primi del Novecento, attraverso alcuni suoi protagonisti dell’epoca, Francesco Rutelli, ospite il 20 settembre della Massoneria del Grande Oriente d’Italia nell’ambito della manifestazioni per l’anniversario della Breccia di Porta Pia e dell’Equinozio d’Autunno. Sindaco della capitale dal 1993 al 2001, nonché ministro della Cultura e vicepresidente del Consiglio dei Ministri dal 2006 al 2008, attualmente presidente dell’Anica, Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, Rutelli, nel corso della conversazione “Frammenti di storia” che si è tenuta al Vascello ha ricostruito lo straordinario clima dell’epoca, rievocando grandi figure come quella di Ernesto Nathan, che fu primo cittadino di Roma dal 1907 al 1913, Ettore Ferrari, autore della statua di Giordano Bruno in Campo de’ Fiori, entrambi massoni e Gran Maestri del Grande Oriente d’Italia e del bisnonno, lo scultore Mario Rutelli, che insieme a loro partecipò al clima unico di quegli anni che furono decisivi per la costruzione dello stato laico e unitario.



Mario Rutelli, che era nato a Palermo nel 1859 e che morì a Roma nel 1941, era un siciliano di grande talento, che, dopo aver lavorato per il padre, la cui impresa costituiva quella che era probabilmente la principale fabbrica del Mediterraneo in quegli anni, frequentò l’Accademia di Belle Arti nel capoluogo dell’isola, e poi lo studio di Giulio Monteverde a Roma e quello di Auguste Rodin a Parigi. Tanti i suoi lavori sparsi in tutta Italia, e non solo: dalla Sicilia a Roma, dalla Germania alla Gran Bretagna. Nella capitale, celebre è il monumento ad Anita Garibaldi sul Gianicolo, cui il Grande Oriente d’Italia ha reso omaggio nell’anniversario della presa di Porta Pia, ma anche la Fontana delle Naiadi a piazza della Repubblica, una delle “Vittorie” sul monumento a Vittorio Emanuele a piazza Venezia, il gruppo marmoreo degli “Irosi” danteschi nella Galleria nazionale d’Arte Moderna, il monumento a Nicola Spedalieri a piazza Sforza Cesarini. E, a Palermo, la Quadriga del Politeama Garibaldi; e ancora, a Catania, il monumento equestre al re Umberto I. E poi, a Monaco di Baviera, le tracce di una statua di Wolfgang Goethe, e ad Aberystwyth, nel Galles, il monumento commemorativo per i marinai inglesi e il monumento a quello che sarebbe stato il re dimissionario Edoardo VIII… Un elenco davvero lungo a testimonianza del fervore dell’epoca. Un fervore di cui sono incontestabili poli e punti di riferimento a Roma, Ernesto Nathan, che guidò la città eterna dal 1907 al 1913 e che le cronache lo considerano il migliore sindaco che Roma abbia mai avuto. Ed Ettore Ferrari, appassionato di arte ma anche di politica e che fece un unicum delle due passioni diventando protagonista della celebrazione artistica del nuovo stato laico nato con l’Unità d’Italia.

FONTE

martedì 17 settembre 2019

Anche Dado contro la Massoneria



Una ecologia del linguaggio, per restituire al termine Massoneria il prestigio della sua storia e della sua tradizione. Certo, non bastano libri e conferenze, quando puoi la cultura popolare lo ha ormai adottato nella sua specifica e 'indeterminata' accezione negativa. L'ultimo caso è quello di Dado, la canzone in realtà è dell'anno scorso, ma gli ultimi avvenimenti politici, il governo giallo-rosso, la scissione di Renzi, le hanno ridato visibilità. Dado, al secolo Gabriele Pellegrini, è un comico che mette in musica, utilizzando brani famosi, le notizie di attualità. Un qualunquismo pungente. Nel 4 marzo di Dalla c' è un riferimento alla Massoneria. Dopo averle cantate a Berlusconi e Renzi, arriva Luigi Di Maio, che resiste "tra massoni e rimborsi gonfiati".

giovedì 11 luglio 2019

Ebraismo e Massoneria. Su Radio Radicale la registrazione dell'incontro tra Tiziano Busca e Mauro Cascio con il Rabbino Capo di Trieste




È disponibile su Radio Radicale la registrazione dell'incontro a Trieste, organizzato dal Capitolo di Urbino del Rito di York unitamente all'Accademia degli Antichi Saperi, «La Sapienza di Re Salomone. Ebraismo e Massoneria» con Tiziano Busca e Mauro Cascio, a confronto con il Rabbino Capo della Comunità Alexandre Meloni. Introdotto da Giulio Adolfato, l'iniziativa ha previsto la partecipazione di Michela Ebreo, discendente di Leone Ebreo, uno dei rappresentanti più illustri del Rinascimento ebraico.

Ascolta la registrazione

mercoledì 10 luglio 2019

Sulla via della bellezza. Vito Mancuso a San Galgano



“Cosa siamo?”. La “bellezza” è “una forza diretta al bene comune: essa dilata la nostra energia”: ripensando al nostro rapporto con il pianeta, come umanità stiamo rischiando di fallire, perdendo il nostro “essere sapiens” torniamo ad essere solo “faber e consumens”:  “la via della bellezza è la via della salvezza”. Sono le parole conclusive del filosofo Vito Mancuso nella conferenza da lui tenuta il 5 luglio nell'Abbazia di San Galgano a cura delle logge senesi del Grande Oriente d’Italia “Arbia” (138), “Montaperti” (722), “Salomone” (758), “Ormus (1090) e Agostino Fantastici (1472). Le conclusioni sono state del Gran Maestro Stefano Bisi.

Fonte: GOI

mercoledì 24 aprile 2019

Religioni e sacro. Tiziano Busca tra i protagonisti del documentario di Sabrina Conti



Mondoreligioni è il titolo del documentario di Sabrina Conti, recentemente presentato a Roma, nell'ambito della manifestazione omonima. Un viaggio in quel risveglio 'femminile' che scuote e serpeggia lungo la storia dell'Occidente, tra tradizioni vecchie e nuove che non sono che manifestazioni diverse di un unico anelito, di un'unica via. Tra gli intervenuti anche Tiziano Busca, Sommo Sacerdote dei Liberi Muratori del Gran Capitolo dell'Arco Reale - Rito di York.

martedì 23 aprile 2019

Pietro Gori. Anarchico, ribelle, massone. Successo a Piombino per il convegno del Rito di York

Tiziano Busca con Mauro Cascio

Grande successo alla sala consiliare di Piombino per la conferenza, patrocinata dal Comune, dedicata a Pietro Gori. Anarchico, ribelle, massone. Valerio Gherardini ha ricordato con una dotta introduzione il valore della storia e della memoria. La storia è più o meno ancora oggi maestra di vita, e i valori, maturati lungo il corso dell'esperienza dell'uomo, sono ancora qui a segnare e disegnare i nostri orizzonti e il nostro destino. Gori fu un idealista in senso pieno e vero, abitava cioè i suoi ideali e ne faceva concretamente azione politica. Per questo fu "ammanettato al par dei malfattori" come canta in Addio a Lugano. Lo storico Mauro Carrara ne ha ripercorso la biografia, anche ricordando la sua iniziazione in Argentina, presso la Rispettabile Loggia Rivadavia, i suoi studi, la sua militanza in Italia e all'estero, sempre con questa bruciante passione. Il filosofo Mauro Cascio ne ha inquadrato il pensiero, a partire da opere quali Le basi morali dell'anarchia e Il vostro ordine e il nostro disordine, nel contesto della cultura massonica continentale (Lessing, Fichte, Voltaire). Così stretta che un solo verso basta a spiegare la comunione ideale tra il pensiero anarchico e quello massonico: «Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà e un pensiero ribelle in cuor ci sta».
Al centro delle riflessioni, chiuse e coordinate da Tiziano Busca, anche il ruolo dell'economia predatoria della dignità umana. Un tema che il Rito di York ha negli anni avuto a cuore, ricordiamo su tutti gli incontri con Giancarlo Elia Valori e con Diego Fusaro. Gori la chiama 'antropofagia economica'. «Con la rivoluzione politica, che abolì i privilegi feudali, lasciando solo il denaro dominatore del mondo – la classe vittoriosa nella lotta, giacché si era accaparrata tutte le risorse della vita dal capitale alle ricchezze naturali, trovò che bastava la semplice dipendenza economica dei lavoratori, per farne degli strumenti docili e delle macchine di produzione così feconde di ricchezza per la classe parassitaria, come produttrici di miseria per se medesime».

Addio a Lugano


mercoledì 27 marzo 2019

Il disagio giovanile nell’età del nichilismo



Un appassionante intervento di Umberto Galimberti sul tema del disagio e del nichilismo giovanile, sull'adolescenza, sulle possibilità di uscire dalle difficoltà e sul ruolo dei genitori. Registrato a Tempo di Libri 2018, in occasione dell'uscita del libro "La parola ai giovani", Feltrinelli Editore.

martedì 26 febbraio 2019

Tiziano Busca: «Dei piccoli costruttori si affrancarono dagli assolutismi. E nacque la Massoneria»



Su YouTube l'intervento recente di Tiziano Busca a San Vito al Tagliamento «Nelle gilde medievali gli iniziati hanno usato una struttura operativa come strumento di conoscenza. Un luogo, uno spazio, distaccato dagli assolutismi religiose. Il costruttore era davvero 'libero', cioè 'affrancato' da uno stato di totale sudditanza. Il fenomeno diventa più importante quando si struttura. E nasce la Massoneria, nell'attuale città di York, con elementi di saperi sempre più complessi ed elaboratori, con le influenze cabalistiche e alchemiche, nell'area del Mediterraneo. Tutto si salda in un percorso favoloso che ha il suo massimo splendore nella Firenze del Rinascimento». Il Sommo Sacerdote del Rito di York ha ripercorso così le tappe del suo ultimo libro, La Massoneria parla all'uomo. Dalla Tradizione un progetto ribelle.

mercoledì 13 febbraio 2019

Croce e la Massoneria. Radio Radicale intervista Mauro Cascio



«Lo schiaffo a Benedetto Croce» (Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno) è l'ultimo libro di Mauro Cascio, dedicato alla polemica del grande filosofo con la Massoneria. Michele Lembo lo ha intervistato questa mattina su Radio Radicale. Vi proponiamo qui l'intervista.

Ascolta l'intervista

venerdì 21 settembre 2018

Marco Taradash difende la Massoneria. Su Radio Radicale l'incontro con il Rito di York



Un incontro, nel suo piccolo, che rappresenta una piccola tappa di una piccola storia. La Massoneria deve aprirsi al confronto, al dialogo. Solo così può rendere reali i suoi ideali, solo così può mettersi a riparo dall'ignoranza, dal fanatismo, dalla superstizione. Non c'è da scherzare, il clima oscurantista che credevamo superato per sempre, si sta da qualche anno ripresentando con nuovi interpreti. Mauro Cascio e Tiziano Busca hanno dialogato su questo, nell'ambito della rassegna 'nautico-filosofica' Nobili Viaggiatori nelle rotte del pensiero, con Marco Taradash. Radio Radicale ha proposto la registrazione integrale dell'evento.

Ascoltalo qui.

giovedì 5 luglio 2018

Vittorio Sgarbi difende la Massoneria



Continui attacchi, calunnie, minacce. Il clima culturale e politico non è certo dei più favorevoli. Dal contratto di governo alle proposte di legge, tutto, soprattutto nei 5 Stelle, sembra essere ispirato dal pregiudizio più stantio e da vaghe teorie cospirative e del complotto. Nessun rispetto, e nessun cenno, per la storia della Massoneria, per il suo ruolo in pagine importanti della storia e della cultura europea, dalla Rivoluzione francese a quella americana, dall'Illuminismo all'Enciclopedia, dal Risorgimento italiano alla Costituzione. Vittorio Sgarbi, ospite della Loggia Victor Hugo di Urbino, all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia, è intervenuto in sua difesa. 

lunedì 5 marzo 2018

Il Risorgimento della Tradizione. Online la registrazione del seminario di Crotone



Online la registrazione del seminario di studio del Rito di York dedicato alla Qabalah e a Pitagora. Perché la Massoneria è la ricerca di senso consegnata alla storia dalle tradizioni che hanno attraversato l'occidente e un posto di primo piano è rivestito proprio dalla cultura esoterica ebraica. All'incontro, introdotto e chiuso dal Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell'Arco Reale Tiziano Busca, hanno partecipato, in funzione di guida al dubbio iniziatico: Mauro Cascio, Enzo Heffler, Luca Delli Santi, Massimo Agostini, Nuccio Puglisi, Federico Pignatelli.

Ascolta qui

lunedì 30 ottobre 2017

Giordano Bruno Vs Clemente VII. La conferenza di Egidio Senatore



Giordano Bruno, una figura che nel mondo iniziatico e filosofico occidentale è diventano un punto di riferimento di cui è impossibile fare a meno. Un ermetista, che ha interpretato una visione del mondo antichissima, vecchia quanto l'uomo, 'perenne' cioè, dietro le quinte della storia apparente. E che, per il coraggio con cui ha lottato contro dogmatismi e totalitarismi, è diventato il simbolo del libero pensiero. A Campo de' Fiori, "là dove il rogo arse", ci ricorda il suo martirio la statua di Ettore Ferrari, già Gran Maestro della Massoneria dell'epoca. Per ricordare questa grande figura vi proponiamo la conferenza di Egidio Senatore, al Teatro della Fortuna di Fano, in occasione della rappresentazione teatrale «Giordano Bruno vs Clemente VII» a cura della compagnia "SpazioT Alghero" su testo del giornalista Gerardo Piccardo. L'Evento è stato organizzato dall'Accademia Vitruvio Fanum.

martedì 17 ottobre 2017

Risorgimento e Massoneria. Il bicentenario dei moti carbonari del 1817



«Il Risorgimento lo ha fatto la Massoneria». L'affermazione è del presidente del collegio circoscrizionale dei maestri venerabili delle Marche, Fabrizio Illuminati. Il contesto è la celebrazione del bicentenario dei moti carbonari di Macerata. Un fatto storico il cui ricordo ha riempito l'Auditorium della Società Filarmonico-drammatica di Macerata. A chiamare a raccolta il numeroso pubblico la locale loggia «Evoluzione e Tradizione» del Grande Oriente d'Italia.

Fonte: Cronache maceratesi

venerdì 29 settembre 2017

Stefano Bisi a Radio Radicale: «Si vuole criminalizzare un'associazione intera»



Le ultime dichiarazioni di Rosi Bindi su condannati per 416 bis e massoneria hanno suscitato tante polemiche. Le iniziative della Commissione Antimafia hanno avuto infatti ritorni dal sapore antidemocratico e persecutorio. Un grave attentato alla libertà, a partire dalla folle 'notte della democrazia' di qualche mese fa. Michele Lembo su Radio Radicale fa di nuovo il punto sulla situazione con Stefano Bisi, gran Maestro del Grande Oriente d'Italia.

Ascolta l'intervista

martedì 26 settembre 2017

In Italia abbiamo la Bindi. Ma all'estero nasce la cattedra di Libero Pensiero



Il 20 settembre scorso la Preside della Facoltà di Filosofia e Lettere dell’Università Nazionale di Tucuman ha firmato un accordo con il Gran Maestro della Gran Loggia di Argentina per la costituzione, all’interno della Facoltà, di una cattedra di Libero Pensiero. La notizia viene diffusa con ampio risalto nel portale dell’Università ed è stata ripresa dalla newsletter della Gran Loggia di Spagna, ‘El Oriente’.

La Preside Mercedes Leal e il Gran Maestro Angel Jorge Clavero hanno siglato la collaborazione nella sala del Consiglio Direttivo della Facoltà. Dirigerà la Cattedra Marcelo Villalba, docente della Scuola di Cinema dell’Università, che ha dichiarato che l’accordo è stato firmato, “giustamente”, nel Giorno del Libero Pensiero data, come da lui stesso ricordato, che richiama il XX Settembre 1870 della storia d’Italia.

Continua a leggere qui (GOI)

lunedì 18 settembre 2017

The Broken Key. Il 14 novembre l'anteprima nazionale



L’anteprima nazionale di The Broken Key di Louis Nero, alla presenza degli attori (Christopher Lambert, Rutger Hauer, Geraldine Chaplin, Kabir Bedi, Franco Nero) e del regista avverrà Martedì 14 Novembre, h. 21:30 presso il Cinema Ideal di Torino. Le prevendite sono disponibili fino a esaurimento qui o presso le casse del Cinema Ideal, Corso G. Beccaria 4, Torino.