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lunedì 8 luglio 2019

La Sapienza di Re Salomone: Ebraismo e Massoneria. Tiziano Busca e Mauro Cascio incontrano il Rabbino Capo di Trieste

Il tavolo dei relatori

Tiziano Busca e Mauro Cascio hanno incontrato il Rabbino Capo della Comunità ebraica di Trieste Alexander Meloni. Una iniziativa curata dal capitolo di Udine del Rito di York e introdotta dal GS Giulio Andolfato. La Massoneria è una palestra teoretica, un luogo dove si mettono a fuoco quelle domande a cui le religioni provano a dare una risposta. Per questo da sempre è terreno di dialogo e di confronto. Per questo nel suo Grande Architetto dell'Universo si riconoscono come fratelli credenti di tutte le fedi religiosi. Si è ricordato l'afflato di Lessing, su cui poggia il concetto di Tolleranza, e ovviamente Voltaire. Ma la cultura massonica riposa su Goethe, Mozart, sull'Enciclopedia di Diderot e d'Alambert, sugli idealisti tedeschi e ha scritto le pagine più alte, con Fichte, Schelling, Hegel. L'uguaglianza, la fratellanza, l'autonomia della ricerca teoretica. L'humus che incanterà Mozart, iniziato il 5 dicembre del 1784 che alla Massoneria dedica più della metà delle sue opere, tra cui la più famosa, il Flauto Magico. Ma anche la Musica funebre massonica in do minore per orchestra K77. In un'altra opera, K483, Mozart musica questi versi: «Tu che adori il Creatore dell'Universo senza limiti / Non importa se lo chiami Jehova, Dio, Fu o Brama. Ascolta, Ascolta le parole e le trombe del Signore di Tutto». Ma non solo Mozart, anche Sibelius: «Se un Fratello si smarrisce e cade protendiamo la nostra mano in aiuto, così, i Massoni, prospereranno sempre. Così resteranno uniti. Buono e piacevole è per i fratelli vivere in armonia». Di recente un musicologo del Conservatorio di Milano e ordinario di Storia della Musica all'Università di Trieste, Quirino Principe, ha fatto notare in una serie di incontri che l'attuale inno europeo, l'Inno alla gioia che chiude la nona di Beethoven è "un omaggio alla tradizione massonica, ed è interamente dominato dalle grandi idee di fratellanza universale, di concordia fondata sulla Ragione, di empatia sociale, di giustizia fondata sulla libertà di pensiero".  Aldo Basso in un celebre saggio, L'Invenzione della Gioia, dice che quella di Schiller è un'interpretazione interamente massonica della civiltà occidentale. Non c'è bisogno peraltro degli accademici per accorgersene. Basta leggere la traduzione del testo:

noi entriamo ebbri e frementi,
o celeste, nel tuo tempio.
Il tuo incanto rende unito
ciò che la moda rigidamente separò,
i mendichi diventano fratelli dei principi
dove la tua ala soave freme.

Fratelli, sopra il cielo stellato
deve abitare un padre affettuoso

All'incontro ha partecipato Michela Ebreo, discendente del celebre Leone Ebreo, l'autore rinascimentale dei Dialoghi d'amore. Dopo la Conferenza, una delegazione del Rito di York è stata ricevuta nella locale Sinagoga.

Da sinistra: Meloni, Cascio, Ebreo, Busca, Giuliani


Un momento della visita


mercoledì 3 luglio 2019

Rito di York. Templar Pride a Milano con Massimo Agostini

di Edoardo Cavallé

Massimo Agostini


Presso la Casa Massonica di Milano alla graditissima presenza del Gran Commendatore Cav. M. Agostini e dei membri di Giunta Cav. D. Ruffa, Cav. T. Casellino, Cav. E. Cavallé, l'Eminente Commendatore della Commenda n°1 Carroccio Cav. R. Scarrica ha conferito a 5 Compagni il Grado dell'Illustre Ordine della Croce Rossa e di Cavaliere di Malta. Con ben 4 Templi a disposizione e con gli abiti rituali del 1964 l'intera ritualità si è suggestivamente svolta durante tutto l'arco della giornata e pomeriggio. L'Eminente Gran Commendatore ha presentato alla Commenda e Cavalieri presenti, il programma di inizio del Suo mandato, volto a valorizzare i successi sin qui ottenuti ed a stabilizzarli cercando di motivare maggiormente i Cavalieri dell'intero Rito di York della Comunione in futuri momenti di incontri rituali e di conferimento del'ultimo Grado, di Cavalieri Templari, raggruppando in fraterna amicizia più Commende.
Sono stati particolarmente evidenziati del rituale dei primi due Gradi l'importanza di trovarsi Cavalieri, forti delle basi acquisite delle Virtu Teologali e Cardinali, in Libertà, sotto il comune stendardo della Verità parimenti sostenuta dalla Giustizia Umana e Divina. Solo con questi principi e difendendoli si potrà giungere alla Vera Pace ed essere portatori e difensori della Pace. Questo darà senso al raggiungimento ascetico della vita dall' Alpha all'Omega simbolo dell'Apocalisse ossia del cambiamento e transmutazione che ogni Cavaliere divenuto Templare potrà agognare.
Una grande Agape goliardica e Fraterna ha fatto da cornice ai Lavori. L'Eminente Gran Commendatore si è impegnato a partecipare nell'Autunno prossimo al conferimento dell'Ordine Templare.




martedì 18 giugno 2019

Il Rito di York a Firenze. Il Sommo Sacerdote Domenico Bilotta: «La nostra è la via dell'armonia e della lealtà»

Il Sommo Sacerdote Domenico Bilotta

Alla presenza del Sommo Sacerdote, Domenico Bilotta, sabato 15 giugno nella storica fonderia del compagno Omero alle porte di Firenze si è svolta la elevazione a compagno Maestro dell’Arco Reale di quatto fratelli. L’ appuntamento annuale in questa location unica e suggestiva del capitolo Lando Conti di Firenze, coinvolge tutti i capitoli toscani che erano presenti anche questo anno con i compagni di Lucca, Piombino, e Siena. Il Sommo Sacerdote nel porgere il saluto ha rimarcato che “completando questo percorso iniziatico con il grado di Maestro massone dell’Arco Reale si chiude un processo di unione del percorso del tanto in basso quanto in alto che aveva visto il massone attraversare le colonne ( la via spirituale e la via materiale)  in un spazio che poteva essere unito per dare completamento alla conoscenza solo attraverso un arco e la pietra di volta suggellando nella scoperta dell’Arca i segreti della sapienzalità gnostica che fanno della massoneria del Rito di York la via di completamento spirituale dell’iniziato. La gioia che ha caratterizzato l’incontro è il miglior viatico per tutti noi a proseguire sulla strada della armonia e della lealtà che è la caratteristica peculiare del Rito di York che costruisce uomini maestri per una comunione, il Grande Oriente d’Italia, di cui siamo orgogliosamente parte».

lunedì 3 giugno 2019

La Menorah nella tradizione cabalistica. A Roma la Commenda Bernardo di Clairveaux ha organizzato una tornata aperta alle commende e ai capitoli del Lazio del Rito di York



Venerdì scorso a Roma la Commenda Bernardo di Clairveaux ha organizzato una tornata aperta alle commende e ai capitoli del Lazio, presenti i Capitoli Tevere e Venturi di Roma, Hedmund Harrison-Lavinium di Anzio e San Galgano di Ciampino. È stata una tornata ricca di spunti di riflessione che ha lasciato i Compagni presenti entusiasti, grazie a una tavola tracciata dal Compagno Giancarlo Merelli, e alla presenza del Compagno Federico Pignatelli, che a conclusione dei lavori ha argomentato sulle tematiche cabalistiche e in particolare sulla Menorah, tema della tavola  tracciata.

I lavori in Commenda, Bernardo di Clairveaux, hanno visto all' Oriente la presenza del Gran Sacerdote del Capitolo Tevere e dell' Illustre Maestro del Concilio Capitolium, così da rappresentare il Rito di York nella sua completezza. Era presente il  Gran Tesoriere del Grande Accampamento Templare Angelo Mancini, che ha portato il saluto del Gran Commendatore Massimo Agostini e della Gran Giunta.

martedì 2 ottobre 2018

Storia di un grembiule errante. Successo a Firenze per la presentazione del libro di Heffler

Enzo Heffler con Tiziano Busca

Storia di un grembiule errante. Successo a Firenze per la presentazione del libro di Enzo Heffler, recentemente pubblicato da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno. Una testimonianza di vita dell'autore, attualmente Gran Tesoriere del Gran Capitolo di Liberi Muratori dell'Arco Reale - Rito di York, dalle sue prime esperienze in Loggia, fino alle esaltazioni iniziatiche vissute nel Capitolo. Un altro grande momento culturale ed editoriale che va a infittire i tanti contributi e i tanti studi che in questi anni si sono seguiti attorno al Rito di York del Sommo Sacerdote Tiziano Busca.

lunedì 17 settembre 2018

L'isola che c'è. Successo per il Forum del Rito di York a Siracusa

Il Grande Albergo Alfeo, la splendida cornice del Forum organizzato dal Capitolo di Siracusa

La Cabala è la Massoneria. O meglio: la Cabala è talmente dentro il simbolismo massonico da esserne costitutivo. Per questo si è reso urgente indagarne i nessi in modo compiuto ed esaustivo, soprattutto nelle Camere del Rito di York. Nel corso dell'anno sono stati già proposti dei moduli, a Milano, a Roma, a Benevento, a Novara, a Trieste, a Compiano. Questo fine settimana, a Siracusa, si è provato un po' ad arrivare a sintesi. I relatori Mauro Cascio, Enzo Heffler e Federico Pignatelli sono stati introdotti da Alfonso Cassia e Marco Patti e coadiuvati in questo viaggio nel profondo della sapienzialità ebraica da Diego Mantovani. Giancarlo Germanà ha provveduto a dare un contributo architettonico e archeologico sui luoghi del culto e Salvatore Buscemi a regalare dei momenti di poesia. Ha condotto il Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale Tiziano Busca. Ha portato i saluti il presidente del Collegio dei MMVV della Sicilia Antonino Recca.

Mauro Cascio

Enzo Heffler

Federico Pignatelli

Diego Mantovani

Sette ore di straordinaria intensità

Tiziano Busca

Busca, con Alfonso Cassia,  Marco Patti e con Antonino Recca


lunedì 10 settembre 2018

Gemellaggio fra i Capitoli Sulki di Carbonia e Demnitatea Romaneasca di Bucarest.




Grande è stata la partecipazione alla Tornata tenutasi presso la Casa Massonica di Carbonia per il gemellaggio fra il Capitolo “Sulki” n°39 all’Oriente di Carbonia e il Capitolo “Demnitatea Romaneasca” n°103 all’Oriente di Bucarest. Presenti i Compagni Romeni Gabriel Gherasim Ex Gran Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell’Arco Reale in Romania, Petre Buneci Gran Capitano del Gran Capitolo dell’Arco Reale in Romania, Gabriel Bulumac Ex Gran Sacerdote del Capitolo “Dignità Romena” n°14 all’Oriente di Bucarest, Valentin Neagu Ambasciatore del Gran Capitolo dell’Arco Reale in Romania per l’Italia e Gran Sacerdote del Capitolo “Dignità Romena” n°14 all’Oriente di Bucarest, Gabriel Danescu Gran Re del Capitolo “Dignità Romena” n°14 all’Oriente di Bucarest, Traian Popescu Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell’Arco Reale in Romania assieme ai Compagni Enzo Heffler Gran Tesoriere del Gran Capitolo dell’Arco Reale, Alessandro Pusceduu Gran Maestro Delegato del Gran Concilio dei Massoni Criptici d’Italia e Sergio Rossi Gran Capitano Generale della Gran Commenda Templare d'Italia. Momento particolarmente emozionante quando il Gran Sacerdote Salvatorangelo Cambula e il Gran Sacerdote Valentin Neagu hanno sottoscritto il giuramento di gemellaggio fra i due Capitoli.







giovedì 30 agosto 2018

Ti sia lieve la terra


Il Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale in Italia abbruna il suo labaro per il passaggio all'Oriente Eterno del Fr.llo e Comp. Vito Zecca ed è spiritualmente vicino alla famiglia e ai suoi compagni di Capitolo.

Così lo ricorda a tutti i Compagni il Gran Sacerdote Federico S. del suo Capitolo il "Federico II" all'Or, di Taranto: è morto un vero massone: un Uomo buono e disponibile con tutti, ha combattuto a lungo contro il male che lo aveva aggredito, ha voluto partecipare sino alla fine alle tornate, con  stampelle e mascherina; sincero appassionato della libera muratoria, grande esempio di serietà e tolleranza. Aveva 63 anni".

lunedì 30 luglio 2018

Successo a Compiano per il seminario sulla Cabala. Tiziano Busca: «La Massoneria è morta se non sa guardare al futuro»

Tiziano Busca

È la cronaca di un successo annunziato. Mario Bertocchi ha pensato questo evento da mesi ed è riuscito a mettere in piedi un'altra giornata che sarà sicuramente ricordata nella storia recente del Rito di York, per la quantità di persone strappate dal mare e dalle vacanze ma anche per la qualità degli interventi. L'argomento è ormai diventato un classico: Cabala e Massoneria. Il sesto modulo dell'anno per essere precisi, dopo gli approfondimenti di Milano, Roma, Benevento, Novara, Trieste. Questa volta oggetto di analisi è stata Daat, la sephirah sconosciuta. Protagonisti dell'evento al Castello di Compiano Mauro Cascio e Federico Pignatelli, due tra i più noti studiosi della Tradizione occidentale. Sono intervenuti Enzo Heffler, Guido Vitali mentre le conclusioni sono state affidate a Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell'Arco Reale del Rito di York.

«È il momento storico giusto perché la Massoneria elabori il suo passato, anche in senso tradizionale, sapienziale. Ma la Massoneria è morta se non sa guardare al futuro. Se non sa declinare i suoi valori nell'attualità. Questo vuol dire politica. Non fondare un partito, ma sapere essere laboratorio di risposte ai problemi del presente. Così riusciremo a tornare a essere protagonisti e non custodi di un Museo che nessuno vuole visitare più».

Mauro Cascio con Federico Pignatelli

martedì 3 luglio 2018

Un dono prezioso del Capitolo Fidelitas dell'Ordine DeMolay al Capitolo Acacia del Rito di York

di Franco Sgarella*



L’ordine DeMolay viene fondato negli USA nel 1919 da Frank S. Land  per assistere i giovani orfani dei militari americani caduti in Europa nel corso della 1° G.M. L'ordine nacque quindi con l'intento di poter dare una famiglia a tutti quei ragazzi rimasti orfani per via della guerra, con lo scopo di renderli uomini impartendo loro dei principi etici e morali.
Frank S. Land era un Libero Muratore e chiese quindi aiuto e sostegno in questa impresa alla Massoneria U.S.A. che entusiasticamente glielo diede; da questo fatto nacque la tradizione per cui ogni Capitolo DeMolay ha una Loggia “sponsor”.

Come i Capitoli del DeMolay crebbero, sia in numero che in prestigio, ci fu un sempre maggiore interessamento e sostegno  a questa iniziativa da parte delle varie Istituzioni Massoniche tra cui, è da ricordare, che la prima grande organizzazione che diede il proprio sigillo di approvazione al DeMolay fu il General Grand Charter of  Royal Arch Masons; dal 1921 su proposta del Fr. Frederick Graig intervennero i vari Capitoli del Royal Arch a sostegno dei vari Capitoli dell’Ordine DeMolay nelle loro giurisdizioni di competenza.

Amicizia e Fratellanza confermata anche oggi dagli ottimi rapporti in essere tra il Capitolo Fidelitas/Ordine DM con il Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell’Arco Reale Rito di York italiano e in particolare in Lombardia con i Fratelli del Capitolo Acacia Nr.1.

Nel nostro Capitolo DM è ancora ben vivo il ricordo del molto apprezzato e tanto gradito intervento del Sommo Sacerdote Tiziano Busca con il dono del Labaro; da allora nostro riferimento identificativo. Abbiamo voluto non ricambiare ma confermare con un gesto importante questa amicizia fraterna che arriva dal passato e in occasione dell’incontro avvenuto in data 28 giugno c.a.m. consegnare un dono simbolico: Le tavole della Legge realizzate con l’aiuto degli scalpellini o operai delle cave di Chiavenna con la pietra dei Grigioni. Per un piccolo Capitolo (… in crescita) una bella sfida che abbiamo però vinto e così stimolati a cimentarci in altre anche con l’aiuto dei nostri Fratelli Maggiori.

* Chairman del Capitolo Fidelitas, nr. 62028 all’Oriente di Milano

venerdì 1 giugno 2018

Luce e creazione, nel cuore della Cabala



Federico Pignatelli incontra a Pescara i compagni dello York e numerosi fratelli delle Logge della regione richiamati dall'intrigante argomento «Luce e creazione» un insegnamento della Qabalah ipotizzato soltanto nel 1934 da George Breil e John Wheeler e provato recentemente da un gruppo di fisici dell'istituto Max Planck fur Kernphysik di Berlino che ha ricreato facendo scontrare due fotoni ricreando un processo assai simile ai 100 secondi che precedettero la nascita dell'universo.

giovedì 17 maggio 2018

Massoneria e Cabala, sorelle siamesi


Federico Pignatelli

Cabala e Massoneria: due sorelle siamesi. Federico Pignatelli a Ravenna per testimoniare ancora una volta come il tessuto connettivo della Massoneria sia costituito da uomini in ogni grado 'affamati di conoscenza'. Ecco perché il Rito di York nei mesi scorsi ha inteso programmare una serie di approfondimenti di studio, a partire da quella sorta di antipasto che fu l'incontro in Garfagnana per proseguire con gli appuntamenti di Milano, Roma, Benevento, Novara, Trieste.

lunedì 23 aprile 2018

Il Risorgimento della Tradizione. A Trieste la «Cabala nel Rinascimento». E con il Living Arch il Rito di York torna in Friuli dopo trent'anni



Si è svolta a Trieste una nuova tappa di «Risorgimento della Tradizione». Un lungo percorso per parlare di Cabala e Massoneria, partito da Milano e che poi si è articolato in altre preziosi momenti di approfondimento a Roma, a Benevento e a Novara. Sabato, ospiti Mauro Cascio e Federico Pignatelli, si è parlato di Cabala e Rinascimento. Perché la Cabala è un sapienzialità non solo ebraica, che ha influenzato moltissimo la Massoneria, al punto da essere in molti punti quasi coincidente, ma anche il pensiero filosofico nelle sue più alte espressioni. L'ermetismo non è quella parodia che è diventato nell'occultismo a cavallo tra otto e novecento. Ma ha pagine altissime, scritte da personaggi come Pico della Mirandola e Marsilio Fisico, come ha ricordato Egidio Senatore, che ha introdotto e coordinato il dibattito. L'oratio de homini dignitate è anzi una sorta di manifesto paramassonico. Sono presenti in quel tempo tutti i temi di una Massoneria iniziatica, teoretica e pre-ideologica che oggi deve tornare a recuperare il suo ruolo e la sua funzione. Era presente Bruno Cum, mentre le conclusioni sono state affidate a Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale - Rito di York in Italia.

Nel pomeriggio c'è stata invece la cerimonia di installazione del Capitolo Living Arch. Il Rito di York torna così in Friuli Venezia Giulia dopo trent'anni.

Ascolta le conclusioni di Tiziano Busca