martedì 25 luglio 2017

Gramsci e la Massoneria: a Matera la presentazione



Appuntamento a Matera il 7 agosto alle 18 a palazzo Gattini in piazza Duomo per la presentazione “Gramsci e la Massoneria”. Il volume, edito da Tipheret, riporta l’intervento che il leader comunista tenne alla Camera durante il dibattito  sulla legge contro la Massoneria. La prefazione è del Gran Maestro Stefano Bisi, che interverrà all’incontro di Matera, e l’introduzione è del professore Santi Fedele, Gran Maestro Aggiunto e docente di storia contemporanea all’Università di Messina.

Ecco la scheda del libro

A compimento di un’ininterrotta sequela di aggressioni e violenze contro uomini e sedi del Grande Oriente d’Italia, entrava in vigore il 26 novembre 1925 la legge sulla “Regolarizzazione dell’attività delle associazioni e dell’appartenenza alle medesime del personale dipendente dallo stato”, immediatamente definita dagli stessi giornali fascisti, e così passata alla storia, come la “legge contro la massoneria”. Prevedendo infatti il licenziamento degli impiegati civili e militari dello stato o di qualunque altra pubblica amministrazione “che appartengano, anche in qualità di semplice socio, ad associazioni, enti od istituti costituiti nel regno, o fuori, od operanti, anche solo in parte, in modo clandestino od occulto o i cui soci sono comunque vincolati dal segreto”, la legge rispondeva al deliberato proposito di infliggere un colpo mortale a un’istituzione ormai da tempo saldamente attestata sul versante dell’opposizione al governo Mussolini. Una legge le cui implicazioni illiberali sfuggirono allora a molti ma non a un osservatore dell’acume del deputato comunista Antonio Gramsci, il cui intervento alla Camera il 16 maggio 1925 costituì una lucida quanto coraggiosa denuncia della deriva liberticida che, con la messa in discussione del diritto d’associazione, si veniva a innescare. Prefazione di Stefano Bisi e introduzione di Santi Fedele.

Fonte: GOI

Il 27 in distribuzione il libro di Almerindo Duranti



La sua nascita è stata annunciata per il giorno 27 luglio: giovedì. Giorno beneaugurante essendo il giorno di Giove, il dio degli dei. Finalmente chi lo desidera potrà acquistare il libro di vignette massoniche umoristiche... ma non solo. C'è anche chi ha pensato bene, avendo avuto occasione di entrare in possesso del libro durante l'Assemblea del Rito di York  lo scorso maggio a Rimini di stampare la sua maglietta con una vignetta. Una modella unica e cara a molti di noi. Grazie. Valentina!


lunedì 24 luglio 2017

Le emoticon massoniche

di Almerindo Duranti


Si è celebrato il “World Empji Day”: le faccine gialle che imperversano su Facebook, Whatsapp, nei nostri messaggi telefonici. Nate nel 1982 dalla fantasia dell’informatico statunitense Scott Fahlman, si sono integrate nel nostro linguaggio/scrittura semplificandolo da un lato e dall’altro dotandolo di geroglifici in grado di esprimere  emozioni e stati d’animo nel momento in cui si scrive. E nel mondo iniziatico? Che ne dite dei nostri cappucci, le Emoji-masson?.

La Massoneria non dimentica i terremotati



Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani bandisce una borsa di studio denominata “la Scuola del coraggio” e riservata agli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria, delle Marche, del Lazio e dell’Abruzzo che sono state colpite dal terremoto.

L’intento è quello di premiare gli studenti più meritevoli che hanno ottenuto la maturità con il massimo punteggio nell’anno scolastico 2016-2017, ragazzi che hanno dovuto fare i conti con la triste e difficile esperienza post terremoto e con la quotidiana preoccupazione di sedere fra i banchi di scuola mentre avvenivano nuove scosse sismiche.

I singoli candidati dovranno inviare la domanda d’adesione entro il 31 ottobre 2017 al Grande Oriente d’Italia, Borse di studio, Via di San Pancrazio 8, 00152 Roma.

Nella domanda di partecipazione, redatta in carta libera e rivolta al Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, dovranno essere indicati cognome, luogo e data di nascita dell’autore, residenza, recapito telefonico e la Scuola in cui si è sostenuta la maturità e il voto finale ottenuto all’Esame di Stato. Saranno premiati gli studenti che hanno ottenuto il punteggio di 100 e lode.

La consegna dei premi avverrà nel corso di una cerimonia pubblica.
Per informazioni rivolgersi a ufficio.gm@grandeoriente.it oppure ufficio.stampa@grandeoriente.it.

Fonte: GOI

venerdì 21 luglio 2017

Equinozio d'autunno, a settembre a Villa Medici Il Vascello la ripresa dei lavori massonici



Consuete celebrazioni del Grande Oriente d’Italia a settembre per la ricorrenza dell’Equinozio di Autunno, che ogni anno segna la ripresa dei lavori delle logge dopo la pausa estiva, e l’anniversario del XX Settembre 1870, data storica dell’Unità d’Italia, che con la Breccia di Porta Pia unì Roma al paese. Cinque le date dei festeggiamenti nazionali che si svolgeranno nella capitale: dal 16 al 20 settembre il Grande Oriente mette in campo una serie di iniziative per ricordare, riflettere ed elaborare il futuro. Maggiori dettagli saranno diffusi nelle prossime settimane.

Giornata clou delle celebrazioni sarà sabato 16 settembre con mattina e sera dense di attività al Vascello (Via San Pancrazio 8, Roma), sede nazionale del Grande Oriente. Alle 10,30 – fino alle ore 13 circa – è previsto un dibattito con interventi di esponenti del mondo della cultura e della comunicazione. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Stefano Bisi. Dopo una pausa fino al primo pomeriggio, i festeggiamenti proseguiranno fino a serata inoltrata e la tradizionale allocuzione del Gran Maestro sarà il momento centrale della giornata.

I festeggiamenti del 16 settembre si chiuderanno con un buffet. L’accesso al Vascello sarà libero solo la mattina, mentre per il pomeriggio è necessaria la registrazione. Gli iscritti al Grande Oriente d’Italia e gli altri ospiti potranno accreditarsi scrivendo, entro l’8 settembre, a: xxsettembre@grandeoriente.it.

Mercoledì 20 settembre sarà un altro giorno di celebrazioni che ricorderà l’ingresso dei bersaglieri a Roma attraverso la Breccia di Porta Pia. La Massoneria del Grande Oriente d’Italia, in questi 147 anni, ha mantenuto viva la memoria storica di quegli eventi che sono il culmine dell’epopea risorgimentale e anima dell’identità del nostro paese. Il Gran Maestro Stefano Bisi con una delegazione si troverà, come ogni anno, presso la targa che ricorda i fatti del 20 Settembre 1870 dove sarà deposta una corona d’alloro e lo stesso Gran Maestro terrà un breve discorso commemorativo. Una corona sarà collocata anche alla base del monumento a Giuseppe Garibaldi sul Monte Gianicolo. Tutti sono invitati a partecipare.

Fonte: GOI