giovedì 26 marzo 2015

Il culto di Mithra



Il culto di Mithra ha origini antichissime, lì dove, miticamente, nasce il Rito di York. Già mille cinquecento anni prima di Cristo il suo culto era diffuso in gran parte dell'Asia centrale prima di estendersi nel Medio oriente e arrivare infine a Roma, dopo la guerra di Pompeo contro i pirati. A Roma si trasformò in una religione della speranza, professata dai mercanti, dai viaggiatori, dai legionari, fino a diventare culturalmente dominante e a confondersi con il culto dell'Imperatore, il Sol Invictus. Il Cristianesimo nascente fu il suo principale imitatore e oppositore fin quando, con gli Editti di Costantino e di Teodosio, il mithraismo non fu messo fuori legge. Ma il culto sopravvisse ancora per decenni, fino alla morte di Giovanni l'Apostata e alla scomparsa del paganesimo. Questo nuovo volume proposto da Tipheret, di Stelio W. Venceslai, è un ulteriore strumento di analisi delle fonti sapienziali, come l’alchimia, come la Qabalah, della Massoneria moderna.