sabato 27 dicembre 2014

Rinato nella pietra. Psicologia e antropologia della iniziazione massonica


La copertina del libro

Un progetto fortemente voluto da Tiziano Busca, Sommo Sacerdote dei Liberi Muratori dell’Arco Reale - Rito di York. Stiamo parlando del Capitolo di Studi De Lantaarn, che già da qualche anno ha attivato una serie di iniziative di studio e approfondimento sulla storia e sulla simbologia della Massoneria in generale e del Rito di York in particolare. L’omonima collana, pubblicata da Tipheret, è tra le attività più seguite. Rinato nella pietra. Psicologia e Antropologia della iniziazione massonica è il quarto titolo, dopo la collettanea La Massoneria. Una simbologia in movimento, Un Dio che riposa tra i fenomeni del mondo di Mauro Cascio, Massoneria e Orgonomia di Cristiano Turriziani.

'Initio' significa semplicemente 'cominciare'. L'iniziazione avvia l'uomo ad un cammino, segna l'uscita da uno stato e la successiva rinascita di qualcosa di nuovo. Un percorso che ha avuto tante letture, storiche, letterarie, soprattutto filosofiche, nel tentativo di chiarificare il senso e la portata di questo lavoro. Già Jung, soprattutto, aveva tentato una lettura diversa, originale, di un patrimonio mitico e simbolico che ha attinto a tutta la cultura occidentale, patrimonio che si è sedimentato nei rituali della moderna Massoneria. In questo volume, seguendo quelle tracce, si tenta una lettura psicologica e antropologica, con Eliade, Turner, van Gennep e i contributi degli studi più recenti


Marco Rocchi, laureato in Filosofia, insegna all'Università di Urbino. È autore di Santinelli, Newton e l'Alchimia: un triangolo di luce (2010)