martedì 25 agosto 2009

LADY CAGLIOSTRO, LA DONNA COL MANTELLO.

La storia affonda le radici nei secoli. Nel 1768 Serafina Feliciani, trasteverina, a soli quindici anni andò in moglie a Giuseppe Balsamo, avventuriero, negromante, guaritore. L’uomo, nato a Palermo nel 1743, era stato iniziato alle arti dell’alchimia a Medina, in Algeria, da un precettore arabo. Era giunto, carico di ambiziosi progetti, a Roma, dove si era invaghito della bella Serafina, maliziosa nonché corteggiata da tutti. Vai a leggere tutto l'articolo Clikkando sul Titolo.

Fonte: da il Giornale.it di Marcello Viaggio pubblicato venerdì 21 agosto 2009

THOMAS A. MARTINETTI IL NUOVO ILL. G.M. DEI MASSONI CRIPTICI DEL KANSAS

Sul The Morning Sun un'articolo a firma di Nikki Patrick su Thomas A. Martinetti, il nuovo Ill. G.M.del Gran Concilio dei massoni Cryptici del Kansas. Martinetti vive a Pittsburg ed è pensionato dopo essere stato sergente di polizia. E stato iniziato massone a Pittsburg nella Loggia massonica n. 187, nel novembre del 1965. Per andare a leggere tutto l'articolo Clikka sukl Titolo.

Fonte: da morningsun.net di Nikki Patrick pubblicato sabato 22 agosto 2009

lunedì 24 agosto 2009

TEMPIO VILLA CERTOSA

L’Espresso, supplica su espresso.repubblica.it l’articolo di Cristina Cucciniello dal titolo: Tempio Villa Certosa. Un’articolo singolare e interessante come spiega il sottotitolo “ Simboli e geometrie massoniche sparsi in tutto il parco. Scrutati e spiegati da un esperto. Una visita indiscreta per una volta senza escort e veline”.

.…….”Ma davvero per Berlusconi l'adesione alla massoneria è stata solo un'imprudenza giovanile? O al contrario il premier continua a coltivare una serie di vaghi credo iniziatici collegati con l'affiliazione massonica e con le ritualità pagane? L'interrogativo non ha niente di dietrologico o di cospirazionista: è una domanda sorta spontanea tra gli esperti di simbologia massonica e di occultismo dopo le molte pubblicazioni nelle scorse settimane di scatti - autorizzati e no - di Villa La Certosa, in Sardegna. Ultimo, il settimanale 'Oggi', che ha pubblicato molte immagini del buen retiro del premier, fornendo agli studiosi la conferma di quello che già avevano intuito quando erano uscite le foto delle feste. Loro, gli esperti, vedono in Villa La Certosa un grande percorso massonico e iniziatico - pieno di simboli astrologici, esoterici e anche religiosi, ma non cattolici - convinzione che si rafforza se alle immagini scattate dai fotografi si aggiungono quelle riprese dal satellite di Google Earth.” Vai a leggere tutto l’articolo Clikkando sul Titolo.

Fonte: da espresso.repubblica.it di Cristina Cucciniello in data 20 agosto 2009

SACRIFICATI 500 ANNI FA SU UNA VETTA VULCANO DELLA CORDIGLIERA DELLE ANDE

A distanza di un decennio la scienza è riuscita a sciogliere solo in parte il mistero degli ultimi istanti di vita, 500 anni fa, di tre ragazzini (6, 7 e 15 anni), ritrovati mummificati nel 1999 sulla vetta del vulcano Llullaillaco, (vd. immagine) nel nord dell’Argentina, a quasi 7 mila metri di quota: la storia dei tre fanciulli inca è riemersa in questi giorni a Buenos Aires, dove sono stati presentati nuovi studi sui tre, vittime sacrificali del loro popolo. Vai a leggere tutto l'articolo Clikkando sul Titolo.

Fonte: da melitoonline.it di ANSA pubblicato sabato 22 agosto 2009

RIFLESSIONI DELLA SETTIMANA

Carissimi Fratelli, pochi fatti succedono in questo caldo mese di agosto, ma uno di questi ti possono riempire di gioia e farti capire quanto grande è profonda può essere la Fratellanza. L’altro ieri Michel, un Fratello italo-francese che ho avuto il piacere di conoscere lo scorso anno a Roma durante i festeggiamenti del XX settembre, ritornando a Parigi dalle sue vacanze Italiane, è passato a trovarmi con la sua famiglia, senza dirmi nulla in anticipo, per farmi una sorpresa.Grande in effetti è stata la sorpresa ma più grande ancora è stata la gioia che mi ha dato nel vederlo ed il suo sorriso, nel momento dell’abbraccio, rimarrà per sempre nei miei migliori ricordi.

Una narrazione d’Amore assolutamente da non dimenticare.

Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti.Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una domanda:Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione.Purtroppo mio figlio Shay non“ può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini.Non può comprendere profondamente le cose come gli altri.Dov’è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?” Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.Il padre continuò: “Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.

A quel punto cominciò a narrare una storia:Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c’erano bambini che giocavano a baseball.Shay chiese: “Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?” Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno. Il padre di Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare. Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: “Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all’ottavo inning. Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono”.

Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.Il padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore nel petto.I ragazzi videro la gioia del padre all’idea che il figlio fosse accettato dagli altri. Alla fine dell’ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era sempre indietro di tre punti. All’inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo. Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo all’idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti. Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era incaricato di essere il prossimo alla battuta.Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.

In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando perché Shay potesse prenderla con la mazza. Il primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la palla. Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la palla a Shay. Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore. Ma il gioco non era ancora finito. A quel punto il battitore andò a raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all’uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato e la partita sarebbe finita. Invece ... Il tiratore lanciò la palla di molto oltre l’uomo in prima base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.Tutti dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a gridare: “Shay corri in prima base! Corri in prima base!” Mai Shay in tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base. Raggiunse la prima base con occhi spalancati dall’emozione. A quel punto tutti urlarono: “Corri fino alla seconda base!” Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato. Nel momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperatola palla ...

Il ragazzo più piccolo di età che aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare l’eroe della partita, avrebbe potuto tirare la palla all’uomo in seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò intenzionalmente molto oltre l’uomo in terza base e in modo che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.Tutti urlavano: “Bravo Shay, vai così! Ora corri!” Shay raggiunse la terza base perché un ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella direzione giusta. Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia. A quel punto tutti gridarono: “Corri in prima, torna in base!!!” E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria e ne fecero l’eroe della partita.

“Quel giorno” disse il padre piangendo “i ragazzi di entrambe le squadre hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed umanità”. Shay non è vissuto fino all’estate successiva. È morto l’inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l’eroe della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre non dimenticò mai l’abbraccio di sua madre quando tornato a casa le raccontò di aver giocato e vinto. Ed ora una piccola nota al fondo di questa storia:In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che queste ci facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi esitiamo. Il crudo, il volgare e l’osceno passano liberamente nel cyber spazio, ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

Se stai pensando di forwardare questo messaggio, c’è probabilità che sfoglierai i tuoi contatti di rubrica scegliendo le persone “appropriate” o “inappropriate” a ricevere questo messaggio. Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che Tutti Noi possiamo fare la differenza.Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il naturale corso delle cose a realizzarsi. Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla d’amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un pò più freddo?Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come tratta soprattutto i meno fortunati.Ora tu hai 2 scelte:1. cancellare 2. inoltrare. Possa questo giorno essere un giorno luminoso ...

i Fratelli scrivono o suggeriscono:Carissimi se scrivete qualcosa di vostro o trovate qualcosa di interessante per gli altri inviatemelo e lo inserirò in questa parte per voi tutte le settimane, grazie Enrico C. Maestro Venerabile Loggia Ankus n. 1003 all’Oriente di Caselle Torinese