mercoledì 4 agosto 2010

ANATI: "HAR KARKOM E' IL VERO SINAI"

Una grande montagna sacra, ricca di santuari e luoghi di culto eretti nei millenni da diverse popolazioni, accanto ad altari, circoli di steli, menhir, sepolture, grandi disegni di pietre riconoscibili solo dal cielo, incisioni rupestri. Il tutto nel cuore del deserto in cui avvenne la fuga dei figli d’Israele dall’Egitto: il Negev. Tutto questo e molto altro è Har Karkom, in ebraico "Monte Zafferano" (ma non a caso in arabo Gebel Ideid, "Montagna delle celebrazioni" o "delle moltitudini"), il vasto altopiano che l’archeologo Emmanuel Anati - come spiega nel libro "La riscoperta del Monte Sinai", (ed. Messaggero Padova) - identifica con il monte Sinai. Un’ipotesi all’inizio aspramente osteggiata dal mondo accademico, oggi accolta da buona parte degli archeologi e dei biblisti come molto probabile. Una scoperta che, se confermata definitivamente, rivoluzionerà gran parte delle "conoscenze" ereditate dalla tradizione. Per leggere tutto l'articolo Clikka sul Titolo.

Fonte:www.avvenire.it

martedì 3 agosto 2010

IN VENETO LA CARICA DEI CINQUECENTO FRATELLI.

Il mensile NORDEST 30 GIORNI pubblica nel numero di luglio-agosto una lunga intervista al Pres. del Coll. dei MM.VV. del Veneto Paolo Valvo. L'articolo è presente nel SitoWeb del GOI. Per leggerlo Clikka sul Titolo.

UN VINO ...MASSONICO

Iniziativa di due Fr.lli francesi che hanno in comune hanno la passione per il vino e per il mondo massonico: la creazione di un Bordeaux "Chateau Mamou 2008" (composto da 60% Merlot-40% Cabernet Sauvignon). Ne hanno confezionano 3.000 bottiglie con una singolare etichetta i cui simboli sono a noi molto noti (vd. immagine). Certamente questo vino sarà gradito ospite nelle agapi fraterne. L’iniziativa ricorda tanto quella di un nostro fr.llo che di tanto in tanto realizza anche lui delle partite particolari di imbottigliamento del suo vino, in occasione di festività o ricorrenze massoniche.




Per incollare altri paragrafi è sufficiente che batti "a capo" prima di incollare.

GARIBALDI E LA CALABRIA NELL'UNITA' D'ITALIA

Quando l’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi nell’alba del 19 agosto del 1860 sbarcò sulla spiaggia di Melito Porto Salvo e raggiunse trionfante la città di Reggio, trovò moltissimi calabresi (patrioti illuminati dalla luce massonica ma anche semplici cittadini) pronti a battersi al suo fianco per uno Stato unitario, libero e indipendente. Per leggere tutto l'articolo Clikka sul Titolo.


Fonte: su www.calabresi.net scritto da Vincenzo Pitaro

lunedì 2 agosto 2010

IL G.M. DEL GRAND ORIENT ARABE IN VISITA IN FRANCIA

Dal 5 all’8 agosto il G.M. del Grand Orient Arabe Jaean Marc Aractingi sarà in Francia invitato dalla Ass.ne Marchese de La Favette presieduta da Jacques Villard. Il G.O. massonico arabo è stato creato nel 1950 a Beirut ed è presente in tutto il mondo arabo. Il 5 a Beziers incontrerà i rappresentati regionali del G.O. arabo in Francia e il 6 a Montpellier parteciperà ad una cena-dibattito le cui linee guida saranno i suoi due libri “la politique à mes trousses » e « Secrets initiatiques en Islam » e il 7 il programma prevede sempre a Montpellier una cena con i fondatori di una nuova Loggia all’Obbedienza del G.O. arabo. La sua visita si concluderà l’8 agosto nei pressi di Beziers.