venerdì 4 agosto 2017

Non ho tempo. Il paradosso del bene più prezioso



Una tematica sempre attuale, ma viva più che mai nella nostra cultura, dove tutto è permeato da un senso di urgenza. Relazioni, valori, rapporti lavorativi, atteggiamenti mentali e comportamenti, sono condizionati e scanditi costantemente dai nostri orologi, che spesso non sembrano accordati secondo ritmi propriamente umani.

È possibile riconoscere nel vortice costante degli eventi, un tempo “opportuno”, il Kairos dei filosofi greci, per cogliere il sapore e il senso della propria esistenza, e allo stesso tempo seguire fluidamente e in maniera costruttiva, quel “Panta rei” inevitabile, che coinvolge le nostre vite?

È il tempo che trasforma le cose, i rapporti, le persone, i luoghi, o è il divenire stesso di ogni cosa, che genera il tempo? La complessità del concetto è da sempre oggetto di studi scientifici e filosofici, e innegabilmente, riguarda le nostre vite, soprattutto quando si parla di “gestione del tempo”, o di sofferenze emotive legate ad una percezione del tempo, come l’ansia, che ci porta a proiettarci nella fretta del futuro, o la depressione, che ci costringe a rimanere nella scia di sentimenti passati.

Nella sede Saficof, avremo l’occasione di esplorare questi argomenti, con un open day interamente dedicato alla tematica del tempo. I docenti arricchiranno il pomeriggio con i loro interventi, e a conclusione, sarà offerta a tutti i partecipanti la possibilità di intrattenersi in un piacevole aperitivo filosofico.

Quando? Sabato 30 settembre 2017, dalle 15.30 alle 19.00, presso la sede SAFICOF di Lonigo, in via Martiri delle Foibe, 9. L’incontro è gratuito e aperto a tutti: studenti, couselor, interessati alla formazione della consulenza filosofica. Durante l’open day, sarà possibile ricevere maggiori informazioni sul percorso formativo triennale e sui corsi di aggiornamento.

Per informazioni: segreteria@saficof.it

giovedì 3 agosto 2017

Steiner: oggi su Il Giornale la recensione al libro di Cammerinesi



Una bella recensione al libro di Cammerinesi (Bonanno editore) sul Giornale di oggi. Strana storia quella di Rudolf Steiner. Doveva diventare, secondo i desideri del padre - modesto capostazione delle ferrovie austro-ungariche -, ingegnere ferroviario. Si era iscritto al prestigioso Politecnico di Vienna, che frequentava con grandi sacrifici pendolando dalla provincia. Ma tra le varie materie scientifiche vi era anche l'esame facoltativo di letteratura tedesca con un professore appassionato di Goethe. Leggendo il Faust, il giovane gradualmente si orienta verso la cultura umanistica ed è così entusiasta e preparato che il docente lo incarica di curare la pubblicazione delle opere scientifiche di Goethe, che erano (e sono ancora) assai sottovalutate. Steiner, giovanissimo, viene immediatamente apprezzato al punto da essere chiamato nel 1890 (era nato nel 1861) a Weimar - la Mecca degli studi goethiani - dove si sta approntando la mitica edizione critica delle opere del massimo scrittore tedesco. A Steiner spetta la cura degli scritti scientifici che diventano il fondamento della sua concezione del mondo.

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mercoledì 2 agosto 2017

Le rotte esoteriche del Grande Oriente d'Italia



Anche quest’anno Lipari ospiterà un momento di incontro e di riflessione promosso dalla Eolia Cenacolo Culturale unitamente al Grande Oriente d’Italia, la più antica e numerosa istituzione massonica del paese. La manifestazione si svolge nell’ambito della rassegna dei Pomeriggi Culturali Eoliani del Centro Studi che ha raggiunto la 36esima edizione. Ad annunciare l’evento è il presidente di Eolia Giancarlo Niutta che fissa l’appuntamento per il prossimo 5 agosto.

L’iniziativa, che si svolgerà alla presenza del sindaco di Lipari Marco Giorgianni e del Gran Maestro Stefano Bisi, avrà inizio alle ore 18, nei giardini del Centro Studi, con un incontro dal titolo “Rotte esoteriche. L’elemento acqua”. Insieme al sindaco Giorgianni, intervengono il Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia Santi Fedele e il professor Giovanni Randazzo dell’Università di Messina. Modera il giornalista Angelo Di Rosa.

Al termine si procederà alla consegna del Premio Libero Pensiero che sarà introdotto dal Gran Maestro Bisi con una panoramica dell’identità e dei fini del Grande Oriente d’Italia e della Massoneria universale che quest’anno celebra tre secoli di storia moderna e contemporanea. Il Gran Maestro si soffermerà sull’attività umanitaria svolta dal Grande Oriente d’Italia anche in virtù del vincitore di quest’anno del Premio Libero Pensiero alla carriera. Il riconoscimento è stato infatti assegnato a Sergio Rosso, da decenni presidente e animatore degli Asili Notturni Umberto I, storico ente benemerito di Torino. Rosso è anche Gran Maestro Aggiunto del Grande Oriente d’Italia.

Il Premio Libero Pensiero 2017 sarà invece consegnato all’avvocato Antonino Salsone che traccerà una riflessione su “libero pensiero quale antitesi alla mafia”.

La manifestazione si avvale del patrocinio del Comune di Lipari e dalla Federalberghi delle Isole Eolie.

Fonte: GOI

martedì 1 agosto 2017

Oggi è il compleanno di Tiziano Busca




Oggi è il compleanno di Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale - Rito di York in Italia. Tantissimi auguri da tutti i Compagni del Rito, dalla Giunta e dalla redazione del Blog.

Il pensiero di Almerindo Duranti:


Et in Arcadia Ego: Massimo Agostini a Torre di Palme




Et in Arcadia Ego: i miti dei Popoli del Mare, presentazione dell'ultimo libro di Massimo Agostini  il prossimo 9 agosto alle 18.00 al Palazzetto dei Priori  di Torre di Palme. Un viaggio che conduce il lettore a varcare il velo del mistero Templare.  Con l'autore ci sarà Francesco Bernabucci.

Il libro è frutto di laboriose ricerche e studi seguendo una sottile rete di leggende e verità che partono dagli antichi Popoli del Mare per intrecciarsi con gli Alfei e la storia degli etruschi Venulei, fino alle vicende di Ugo di Pagano Eb(u)riaci da Vecchiano.
Un saggio per la storia legata a organizzazioni iniziatiche custodi di un antico segreto fin dai tempi di Enoc. Una ricerca nata da misteriosi documenti ritrovati nell'archivio di una importante famiglia toscana che ha condotto l'autore a svelare suggestive ipotesi sull'origine italiana dei Templari.
Il legame di Agostini con il Clan Sinclair, i suoi viaggi in Scozia e nelle isole Orcadi, donano alla ricerca il senso di una conoscenza iniziatica, appartenuta ad antiche nobili famiglie, per essere trasmessa di generazione in generazione. Il libro è rivolto agli uomini del dubbio, non ha nessuna pretesa di verità rivelata, ma semplicemente quella di donare libere intuizioni a chi possiede gli strumenti per progredire nella ricerca.