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lunedì 7 maggio 2018

Tipheret al Salone Internazionale del Libro di Torino



Al Salone Internazionale del Libro, a Torino dal 10 al 14 maggio ci sarà anche Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno (Padiglione 4 Stand V01). Un'occasione per chi si fosse perso le ultime cose. A partire da «Piazza Dalmazia» di Mauro Cascio, le ultime fatiche editoriali di Massimo Agostini, Joseph ben Canetti, i testi fondamentali curati da Federico Pignatelli, Nuccio Puglisi, oltre al classico libro sul Rito di York di Tiziano Busca e l'ironia di Almerindo Duranti. Ma anche le riflessioni di de Maistre (con la prefazione di Alessandro Meluzzi), Willermoz, Lopukhin, Warrain, Saint-Martin, l'Anacrise di Pelagius e la Favola del Serpente Verde di Goethe commentata da Oswald Wirth.
Tipheret si conferma ormai editore leader degli studi sulla Massoneria, sul Martinismo e, più in generale, sulla Tradizione occidentale.

lunedì 30 aprile 2018

Il pensiero iniziatico, Francesco Saverio Vetere in libreria




Il pensiero iniziatico è, nelle intenzioni dell’autore, l’opera nella quale si svilupperà il percorso di formazione della coscienza nella forma graduale tipica dell’iniziazione. Percorso di formazione ascendente, perché non presuppone una rivelazione da porre a base della gnosi, ma si struttura su un metodo che comprende necessariamente, per svilupparsi, il lavoro del singolo che inserisce il contenuto del pensiero nel metodo. Un percorso, quindi, che non parte dalla Verità ultima ma che pone le basi per la sua ricerca e si trasforma nella crescita progressiva. Il primo libro introduce il tema, delineando il rapporto del pensiero iniziatico con il nichilismo dell’occidente, nell’ottica del suo superamento. Francesco Saverio Vetere, prossimamente in libreria per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.

giovedì 15 marzo 2018

YR e.Mag@zine. Da oggi online il nuovo numero



Da oggi pomeriggio disponibile online il nuovo numero di YR-m@gazine, il periodico di approfondimento del Rito di York. Tutti gli ultimi eventi in giro per l'Italia del Gran Capitolo, la vita capitolare e gli approfondimenti, tra cui senz'altro da segnalare quelli di Massimo Agostini e Marco Rocchi. L'editoriale di Tiziano Busca e le segnalazioni editoriali completano la proposta. L'apertura è dedicata alla prossima Grande Assemblea, a Napoli, con tutte le informazioni logistiche e operative per un fine settimana da non dimenticare. Per leggere l'ultimo numero, e per visualizzare l'archivio con i numeri precedenti, è sufficiente cliccare nel link qui a lato.

mercoledì 28 febbraio 2018

Kipling, la poesia, la Massoneria



L'etica e la simbologia della libera muratoria universale permeano buona parte della sterminata produzione letteraria di Rudyard Kipling che venne iniziato nel 1886. Questa antologia, curata e tradotta da Davide Riboli, raccoglie poesie note e meno note del grande autore inglese, apertamente ispirate agli insegnamenti ed ai valori massonici. La raccolta presenta i testi originali e la traduzione italiana commentata. Prossimamente in libreria.

lunedì 26 febbraio 2018

Il mito dell'Arca. In libreria John William Lake



«Scopo di questo pamphlet è quello di mostrare che la storia del Diluvio è mera materia di antiche tradizioni e soltanto un altro modo di esprimere antiche favole. Ma le favole dell’antichità hanno per la maggior parte un interesse religioso, filosofico o mitologico. Come già gli antichi Egizi espressero la loro saggezza con i geroglifici, così tutte le gerarchie sacerdotali velarono la loro conoscenza in apologhi o fiabe. Come certi insegnamenti morali che, ai nostri giorni, sono espressi per parabole, così la saggezza del mondo antico trovava espressione nelle favole. Dove i moderni scriverebbero un saggio, gli antichi maestri avrebbero raccontato una storia, ed è possibile che da questa consuetudine il termine storia sia diventato talmente equivoco da stare sia per narrazione di fatti realmente accaduti, che per falsità o fantasia». Prossimamente in libreria per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.

giovedì 22 febbraio 2018

In libreria l'Anacrise di Pelagius



«Ou-topica è la dimensione dell’Angelo», scriveva Massimo Cacciari in quelle che per me sono tra le sue pagine migliori. «Il suo luogo è il Paese-del-non-dove, quarta dimensio oltre la sfera che delimita gli assi del cosmo visibile, mundus imaginalis. La strada che vi conduce nessuno saprebbe indicare. L’Angelo soltanto, custode del Verbo divino, archetipo dell’ad-verbum, intermediario necessario a tutti i profeti fino a Maometto, può compiere lunghi viaggi da quel Non-dove invisibile, dal suo Caelum Caeli». Nelle prossime settimane in libreria, a cura di Mauro Cascio, un classico del XV secolo. Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno .

martedì 20 febbraio 2018

Da oggi in distribuzione «La Teodicea della Qabalah» di Francis Warrain



È in distribuzione da oggi uno dei libri più attesi della stagione. Dopo quasi vent'anni dalla sua prima edizione italiana, a cura di Mauro Cascio e Federico Pignatelli, torna in libreria «La Teodicea della Qabalah» di Francis Warrain, uno strumento-guida indispensabile per capire una delle tradizioni più importanti dell'Occidente iniziatico.

Compra qui la tua copia

venerdì 9 febbraio 2018

Il libro della jungla massonicamente commentato da Maroo Rocchi



Il Libro della jungla è opera molto nota, anche se non altrettanto letta. La sua fama si deve, in larghissima parte, alla trasposizione cinematografica disneyana. Ma rispetto al film, il libro – una raccolta di racconti solo in minima parte incentrati sulla figura di Mowgli – riserva numerose sorprese.
In questa edizione, commentata in chiave massonica da Marco Rocchi, emergono aspetti legati al pensiero liberomuratorio, un pensiero che caratterizzò anche altre opere di Kipling.
Il volume è arricchito da due saggi, dedicati rispettivamente al legame tra massoneria e scoutismo (a cura di Marco Rocchi) e alla fortuna editoriale dell’opera (a cura di Enrica Veterani)..

mercoledì 7 febbraio 2018

Talmud. È uscito il «Trattato delle Benedizioni»



Berakhòt (Benedizioni) è il primo trattato del Talmud e fa parte del Séder Zera‘ìm (Ordine delle Sementi) che ha come oggetto l’insieme dei precetti relativi all’agricoltura, come le norme sulle decime dei prodotti agricoli, l’anno sabbatico, le primizie, l’angolo del campo da destinare al povero e allo straniero. Leggendo il trattato Berakhòt si comprende prima di tutto come il significato di "benedizione" abbia nell’ebraismo numerosi significati, rituali, religiosi e filosofici, che conducono il lettore a riflettere sul rapporto tra l’uomo, Dio e il creato.
Questo trattato che apre il Talmud, considerato tra i più profondi e interessanti, affronta anche molti altri argomenti oltre alle norme agricole e le regole relative alle benedizioni.
La prima parte del trattato è dedicata alle regole concernenti la più importante preghiera ebraica, lo Shemà. La prima frase di questa preghiera rappresenta l’essenza della fede ebraica: “Ascolta Israele, il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno”. Essa afferma l’unicità e l’unità di Dio, ed è alla base del concetto di monoteismo. Dopo la preghiera dello Shemà si affrontano le norme relative a un’altra preghiera centrale nella liturgia ebraica: la Amidà. In particolare si trattano le regole che traggono origine dalla preghiera di Channà, la donna sterile che si recò al Santuario per pregare il Signore di concederle un figlio. La preghiera fu efficace e da lì a un anno nacque un bambino, Samuele, il profeta alla cui vita e opere sono dedicati i due libri biblici omonimi. All’inizio del primo libro è riportata la preghiera di Channà la cui storia viene raccontata nel trattato.
In seguito si affrontano le norme relative a tutte le altre benedizioni, da quelle sul cibo a quelle della vita quotidiana e quelle particolari come quando si assiste a un miracolo, a un particolare fenomeno atmosferico o a uno spettacolo della natura o quando ci si salva da un pericolo o si riceve una buona o una cattiva notizia.
Ma il trattato Berakhòt è famoso anche per le sue numerose parti di racconto, di Aggadà. Si tratta di passaggi che aprono lo spazio a considerazioni filosofiche, alla conoscenza storica, archeologica e scientifica, con brani di grande interesse anche economico e sociologico, sempre senza censure nei confronti di qualsiasi argomento.
E infine troviamo un’affascinante disamina dei sogni, della possibilità di interpretarli e del valore che può essere loro attribuito. Leggendo i nove capitoli di Berakhòt si entra, nella migliore tradizione talmudica, in una sorta di “universo” nel quale nessun argomento è escluso dalla discussione dei Maestri.

Dal sito dell'editore

martedì 6 febbraio 2018

Grande attesa per «La Teodicea della Qabalah» di Francis Warrain

Disponibile in libreria nelle prossime settimane

Qabalah è il termine ebraico che indica il complesso delle dottrine esoteriche e mistiche dell'ebraismo, esposte in un enorme quantità di scritti pubblicati, in un numero ancora maggiore di manoscritti e in un vastissimo patrimonio di tradizioni orali. Il momento di maggior fioritura della Qabalah si situa intorno al III-IV secolo, ma affonda le proprie radici in una tradizione mistica ininterrotta che la collega con i movimenti apocalittici, con il Talmud e con la Bibbia. Alla formazione della Qabalah che fu organizzata in maniera sistematica intorno al XIII secolo – contribuirono dottrine gnostiche, neoplatoniche, neopitagoriche, islamiche e cristiane.
In La Teodicea della Qabalah (riproposto da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno a vent'anni quasi dalla prima edizione curata da Mauro Cascio e Federico Pignatelli), Francis Warrain ne ripercorre i principali aspetti – le Sephiroth, l'Equilibrio della Bilancia, i Nomi Divini e la loro Plenitudine - per tentare di indagare il rapporto tra Dio e mondo, tra Assoluto e relativo..

martedì 30 gennaio 2018

Muratoria Anglosassone. Breve storia critica del Rito di York

Un riferimento bibliografico sul Rito di York, nei suoi vari aspetti, simbolici, ritualistici, filosofici e storici, mancava. C'era qualcosa, qua e là, ma niente di organico e sistematico. Negli ultimi anni, anche grazie all'impegno culturale del Sommo Sacerdote Tiziano Busca, si è provveduto a colmare questa lacuna, con una serie di testi, pubblicati da Tipheret nella collana curata dal Capitolo De Lantaarn e che dal Capitolo prende il suo nome, a partire dalla collettanea La Massoneria. Una simbologia in movimento. Ora un nuovo titolo arricchisce il catalogo: Muratoria Anglosassone. Breve storia critica del Rito di York, di Joseph Ben Canetti. In pubblicazione, sarà disponibile in libreria nelle prossime settimane.

lunedì 29 gennaio 2018

Torna in libreria «La Teodicea della Qabalah» di Francis Warrain



Qabalah è il termine ebraico che indica il complesso delle dottrine esoteriche e mistiche dell'ebraismo, esposte in un enorme complesso di scritti pubblicati, in un numero ancora maggiore di manoscritti e in un vastissimo patrimonio di tradizioni orali.
Il momento di maggior fioritura della Qabalah si situa intorno al III-IV secolo, ma affonda le proprie radici in una tradizione mistica ininterrotta che la collega con i movimenti apocalittici, con il Talmud e con la Bibbia. Alla formazione della Qabalah che fu organizzata in maniera sistematica intorno al XIII secolo - contribuirono dottrine gnostiche, neoplatoniche, neopitagoriche, islamiche e cristiane.
In "La Teodicea della Qabalah", Francis Warrain ne ripercorre i principali aspetti - le Sephiroth, l'Equilibrio della Bilancia, i Nomi Divini e la loro Plenitudine - per tentare di indagare il rapporto tra Dio e mondo, tra Assoluto e relativo.
« Affermare Dio è, nello stesso tempo, sostenere che Egli non è nulla di ciò che noi possiamo concepire; attribuendogli una natura, infatti, distruggiamo il carattere di assolutezza insito nella nostra affermazione. La nozione di Dio dà luogo, quindi, ad una antinomia fondamentale e, sebbene Kant l'abbia esposta in tutta la sua acutezza, era già sostenuta implicitamente da tutte le dottrine esoteriche, da Platone sino a San Tommaso. Tutti i maestri hanno riconosciuto che abbiamo di Dio una rappresentazione mentale negativa ed una affermativa. Egli non è nulla di quanto potremmo concepire, però - nello stesso tempo - questa impossibilità ad indicarlo non significa una privazione di essere e di specificità ma al contrario testimonia una certezza che supera tutte le nozioni di essere e di natura. E in questa accezione che bisogna intendere i termini nulla, niente, non esistente che talune dottrine esoteriche hanno posto come ultra-principio».

Quella a cura di Mauro Cascio e Federico Pignatelli è la nuova edizione del titolo, pubblicato dalla Har Tzion nel 1999. Una traduzione rivista e largamente commentata, un testo che non può mancare. Prossimamente per Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.

giovedì 25 gennaio 2018

In libreria la Chiesa Interiore di Lopukhin



Ma può esistere e in che senso una 'chiesa interiore', una religione che davvero 'unica', 'leghi' tutti i suoi aderenti? Qualcosa, cioè, di autenticamente universale, a cui allude una Rivelazione storica? Le istituzioni storiche possono incarnare e con quali limiti questa 'chiesa interiore'? Non sono domande nuove nella storia della filosofia. Già ne La Religione nei limiti della sola ragione, distingueva la Religione Universale, il Cristianesimo, dalle 'fedi storiche' che tentano di esprimerla. La chiarezza non è solo teoretica, perché in nome di 'verità rivelate' in senso esclusivo e di copyright in maniera di sacro da sempre ci si è ammazzati, ci sono sempre state esperienze più vere di altre, rivelazioni più compiute di altre e così via. Ma allora che requisiti deve avere un'esperienza autentica e 'interiore'? Ha risposto Ivan V. Lopukhin in questo libro, proposto in lingua italiana da Mauro Cascio per  Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno e nelle prossime settimane presente nel suo catalogo, un volume che tanta fortuna ha avuto in ambienti 'martinisti' a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento e la cui lettura oggi ci torna utile non solo e non tanto per aver chiaro il 'Martinismo delle Origini', cioè quell'esperienza durata pochi anni attorno all'Ordine degli Eletti Cohen di Martinez de Pasqually, ma anche per studiare il rapporto tra Massoneria e Cristianesimo (con Saint-Martin, Willermoz, e soprattutto de Maistre) e un afflato iniziatico che tutte le esperienze empiriche vuole superare per arrivare all'unica cosa che conta davvero.

mercoledì 24 gennaio 2018

Goethe massone. Successo per Marino Freschi



Grande successo a Roma, a Villa Sciarra, per la presentazione del libro «Goethe Massone» di Marino Freschi. La Massoneria è una categoria dello spirito. Una ricerca di senso, arricchita nel suo Dna, dalla tradizione alchemica e cabalistica. Una società iniziatica, per dirla in modo compiuto e preciso, che ha incantato e formato la crema del pensiero europeo, da Goethe fino a Rudolf Steiner (che proprio a Goethe fino all'ultimo sarà debitore).
Marino Freschi, docente universitario, saggista per Liguori e Laterza ha proposto questa sua nuova fatica, pubblicata da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno, assieme a GianMario Cazzaniga (Università di Pisa), al germanista Gianluca Paolucci (Istituto Italiano di Studi Germanici). Ha cordinato Roberta Ascarelli (ordinario di Letteratura tedesca all’Università di Arezzo).

giovedì 18 gennaio 2018

Goethe massone. Prestigioso appuntamento a Villa Sciarra



Il 22 gennaio all’Istituto Italiano di Studi Germanici a Villa Sciarra, a Roma, si presenterà di libro di Marino Freschi «Goethe Massone» (Tipheret - Gruppo editoriale Bonanno) con il filosofo GianMario Cazzaniga (Università di Pisa) e il germanista Gianluca Paolucci (Istituto Italiano di Studi Germanici). Coordina Roberta Ascarelli (ordinario di Letteratura tedesca all’Università di Arezzo).

lunedì 15 gennaio 2018

«Piazza Dalmazia». Emanuela Petroni intervista Mauro Cascio



Emanuela Petroni ha intervistato per Ciadd News Radio Mauro Cascio, in merito al suo ultimo libro, «Piazza Dalmazia», recentemente pubblicato da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno. Un esempio di 'filosofia urbana'.

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mercoledì 10 gennaio 2018

Gnosi e Alchimia nella Divina Commedia



Ad un poeta che cerca Dio, come Dante, non poteva sfuggire il senso segreto delle cose, riposto in quella ‘Magia Naturale’, così detta da Alberto Magno, che era a quel tempo l’arte della trasmutazione, intesa dai più come l’Arte di trasmutare i metalli, e dagli Adepti come la Scienza della Umana e Spirituale Trasmutazione. L’argomento del lavoro riguarda, particolarmente, lo studio approfondito e in chiave alchemica dell’opera “magna” di Dante e, precisamente la Commedia. Per alcuni questa trattazione potrà sembrare una forzatura, nel senso che bisogna a tutti i costi trovare qualcosa che ci riporta all’ermetismo filosofico ma le coincidenze trovate nella lettura di questa opera immensa ha spinto a scrivere alcune considerazioni. Ciò non è solo frutto solo degli studi dell’autore, ma è il voler seguire il pensiero di personaggi come Trusso, Contro, Angelini e altri che ebbero il merito di aprire nuove vie per una giusta e proficua comprensione della Commedia.
«Gnosi e Alchimia nella Divina Commedia» è l'ultimo lavoro di Rosario Marcello Puglisi, con la prefazione di Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei LLMM del Rito di York...


mercoledì 3 gennaio 2018

Il velo di Maya



Allieva di Elemire Zolla e di Marisa Bulgheroni, pioniera degli studi in Italia su Thomas Pynchon, Paul Bowles, gli scrittori Native-American; specialista di letteratura post-moderna, di cultura italo-americana, dei rapporti tra gli Stati Uniti e il Mediterraneo; visiting professor a Berlino, Toronto, New York, San Diego, Austin; direttore del Dottorato di Studi Inglesi e Anglo-americani da lei istituito presso l'Università di Catania (1997-2010); socia dell'International Society for Contemporary Literature and Theatre di Bruges, dell'European Association for American Studies (EAAS) e dell'Associazione Italiana di Studi Nordamericani (AISNA), di cui è stata co-fondatrice, Maria Vittoria D'Amico è figura di prima grandezza nel panorama degli studi anglo-americani in Italia. Il presente Festschrift raccoglie i contributi di quanti, fra le due sponde dell'oceano, hanno avuto il piacere e l'onore di conoscerne e apprezzarne le qualità di maestra, collega e amica che al rigore della ricerca ha sempre saputo coniugare profonda umanità e coinvolgente passione.
A cura di Salvatore Marano, il volume è in uscita per Bonanno editore.

lunedì 18 dicembre 2017

Torna in libreria Louis-Claude de Saint-Martin



Con questo titolo si completa la proposta della collana Martinista di Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno. Una importante iniziativa culturale che ha avuto centrale il Trattato sulla Reintegrazione degli esseri di Martinez de Pasqually il suo asse centrale (seguito dalla prima edizione italiana del rarissimo Manoscritto di Algeri, e da L'Universo a portata di mano). Curati da Mauro Cascio l'editore catanese ha poi proposto l'opera omnia di Willermoz (L'uomo-Dio. Trattato delle due nature, Le istruzioni di Lione, i Nove Quaderni D., Lettere, I miei pensieri (e quelli degli altri)), del primo Saint-Martin (Il cimitero di Amboise, Istruzioni della Saggezza, Lettera a un amico sulla Rivoluzione Francese, Ecce Homo), di de Maistre (La Massoneria), l'atlante di Prunelle de Lière (Le chiavi operative degli Eletti Cohen). In catalogo anche i Cenni storici sul Martinismo di Jean Bricaud, Martinezismo, willermozismo, martinismo, massoneria di Papus, Martinez de Pasqually e l'Illuminismo cristiano di Papus, Martinez de Pasqually di Constant Chevillon. Mauro Cascio, in questi giorni in libreria con il suo Piazza Dalmazia, aveva dedicato qualche tempo fa un libro a questo affascinante argomento: All'ombra della Riconciliazione.