venerdì 2 ottobre 2015

La Freemasons' Hall a Londra

di Valentina Marelli



È l’edifico in assoluto più venerato dai Massoni di ogni luogo del mondo, Freemason hall è l’attuale sede ufficiale della Gran loggia unita d’Inghilterra oltre ad essere il principale luogo d’incontro per le logge massoniche di Londra.
Costruito tra il 1927-1932 come un memoriale per i massoni che morirono nella prima guerra mondiale, sotto la guida degli architetti H.V. Ashley ed F. Winton Newman è uno dei più bei edifici Art Deco di tutta l’ Inghilterra, oltre ad essere imponente ed austero; nonostante il personale sia molto gentile ed accogliente, e nonostante sia possibile visitarlo anche non appartenendo a nessuna obbedienza; è un dei pochi posti che incute un supremo timore reverenziale.
Fino al 1939 era noto con il nome di Memoriale della Pace, per chi volesse visitarlo è sito al numero 60 Great Queen St, London WC2B 5AZ, Regno Unito.

La Biblioteca e il Museo della Massoneria vantano una delle più prestigiose collezioni massoniche del mondo, vale molto la pena ritagliarsi qualche ora per organizzare una visita guidata.
Si parte dalla Sala dei Grandi Ufficiali che è l’ambiente nel quale indossano i paramenti coloro che prendono parte alle processioni verso il Tempio Grande prima di radunarsi nel Corridoio Processionale. Questa stanza ospita inoltre i ritratti di tutti i membri della famiglia reale che hanno svolto il ruolo di Gran Maestri, tra cui, ovviamente, quello del Gran Maestro attuale.
Si procede attraversando il Corridoio Processionale le cui pareti sono composte da una pannellatura in legno e le cui vetrate istoriate ritraggono le quattro virtù cardinali, Prudenza, Temperanza, Forza, e  Giustizia, mentre la quinta rappresenta la Carità. Prima di raggiungere il Tempio Grande, si passa per i Vestiboli ed il Sacrario.
Il Sacrario è di una bellezza da lasciare senza parole, fu progettato da Walter Gilbert, ha la forma di uno scrigno di bronzo poggiato su una barca in mezzo ad un canneto; la barca simboleggia un Viaggio che è ormai giunto al suo termine. Sul frontespizio sono visibili quattro figure dorate di mirabile fattura che rappresentano Mosè il grande legislatore, Giosuè il prete guerriero, Salomone il saggio e San Giorgio. Il tema invece delle vetrate colorate è il raggiungimento della Pace attraverso il sacrificio.
Da qui passando davanti al Masonic Million Memorial Found e attraverso l’Anticamera del Tempio Grande, che viene chiamata anche terzo vestibolo, si arriva appunto al Tempio Grande, il cui segreto è protetto dalle due porte in bronzo che danno accesso al tempio e che sono sempre chiuse. Furono progettate anche loro da Walter Gilbert, e ciascuna porta è stata ricavata da un’unica colata di bronzo e pesa 1,25 tonnellate. La cosa incredibile, che ho sperimentato in prima persona, è che nonostante il notevole peso, per aprirla basta un dito. Uno speciale sistema di cardini assicura la facilità di movimento delle mastodontiche porte, questo anche per evitare che possano bloccarsi a causa del peso.

I pilastri situati su ciascun lato rappresentano le colonne ubicate all’ingresso del tempio di Re Salomone, sormontate da un globo terrestre e l’altra da un globo celeste. Al centro del frontone sono riprodotti il simbolo ebraico di Dio e sette stelle. All’esterno delle porte, una serie di pannelli racconta la storia della costruzione del Tempio di Salomone e della sua inaugurazione. Iniziando dal pannello in alto a sinistra e muovendosi in senso orario si possono osservare le seguenti scene: l’Arca dell’Alleanza trasportata dentro al Tempio, l’inaugurazione del Tempio, la tessitura delle stoffe usate per decorare il Tempio, il legno trasportato dal Libano via mare, fabbri al lavoro, artigiani che lavorano la pietra, il trasporto della pietra verso Gerusalemme, e i contenitori di oro ed argento trasportati sui cammelli.

L’iscrizione riportata sotto i pannelli rappresenta la promessa fatta da Dio al Re Salomone (1 Re 1 – 2) la successione al Trono di Davide.

E finalmente, varcate le porte di bronzo, si entra nel Tempio Grande che è situato esattamente al centro dell’edificio. È lungo 37 metri, largo 27.5 ed alto ben 19 metri con l’impressionante capacità di 1700 posti a sedere tra cui una balconata. È uno dei Tempi massonici più grandi del mondo, ci racconta la guida, ed è l’ambiente che più trasuda simbolismo di tutta la struttura. Nelle sue decorazioni in mosaico Art Decò sono raccontati gli insegnamenti Universali della Massoneria.

giovedì 1 ottobre 2015

La sacra scienza di Abrahamelin



La scoperta a Venezia di un manoscritto settecentesco di magia angelica la cui trascrizione integrale fa parte del presente volume, riapre il dibattito sulla figura del presunto autore, Abraham di Worms (XIV-XV secolo), e del suo maestro Abrahamelin, depositario di una conoscenza che permette di evocare l’angelo custode attraverso il quale riscoprire le proprie potenzialità demiurgiche per operare sul creato. Cercando di svelare il “segreto” custodito nel manoscritto, le ricerche hanno condotto all’ordine dei Rosa-Croce, alla riscoperta del culto perduto dei sette arcangeli e ad una nuova ipotesi sull’origine della magia enochiana di John Dee. Inoltre diversi indizi dimostrerebbero l’importanza di Venezia quale centro iniziatico, “pilastro di Enoch” custode della Tradizione, da cui si sarebbe irradiato un culto caratterizzato da pratiche magiche finalizzate all'evocazione degli angeli caduti. A cura di Gaspare Licandro, per Tipheret editore

La via gnostica. Pietra, qabalah, ermetismo. La Massoneria dei cercatori di senso. Con Mauro Cascio, Morris Ghezzi e Federico Pignatelli




«La via gnostica. Pietra, qabalah, ermetismo. La Massoneria dei cercatori di senso» è il tema del convegno pubblico promosso dal Clan Sinclair con il filosofo Mauro Cascio, con Morris Ghezzi (Università di Milano) e Federico Pignatelli. Dal Tempio di Re Salomone ai rituali massonici moderni, attraverso il linguaggio segreto della storia. Conduce Emilio Attinà. Le conclusioni saranno affidate a Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Rito di York. Appuntamento sabato 3 ottobre alle 16.00 presso il Ristorante La Frasca, Almenno San Salvatore, Bergamo.

A Bergamo il Seminario di studio rituale dei Capitoli di Lombardia e Piemonte




Dopo il seminario di Taranto dello scorso luglio, il Rito di York torna a interrogare se stesso e lo fa con una serie di appuntamenti itineranti. Il prossimo 3 ottobre a Bergamo, con i capitoli di Lombardia  e Piemonte e sotto la direzione di Edoardo Cavalle', Andrea Colonnelli, Maurizio Conca e Vittorino Sacco. Si studieranno gli elementi simbolici dei gradi di Maestro del Marchio, Eccellentissimo Maestro, Maestro dell’Arco Reale con Mauro Cascio, Guido Vitali, Francesco Bernabucci, Marco Galler, Marco Paleari, Pierpaolo Pessina e Angelo Cortesi. Le conclusioni saranno affidate al Sommo Sacerdote Tiziano Busca. Saranno presenti il past Emilio Attinà, Mario Pieraccioli, Illustrissimo Gran Maestro del Concilio Criptico del Rito di York, Giovanni Pascale, Eminente Gran Commendatore dei Cavalieri templari del Rito di York. Il dibattito sarà coordinato da Nicola Zanetti.

Lutto nel Rito di York

È passato nei giorni scorsi all'Oriente Eterno Ernesto Delucchi, storico esponente del Rito di York. Un forte abbraccio alla famiglia da parte del Sommo Sacerdote, del Gran Capitolo dei LLMM dell'Arco Reale, dei Compagni tutti e della redazione del blog.