mercoledì 31 maggio 2017

Qoèlet, una lettura inedita



Il libro di Qoèlet (un tempo chiamato L’Ecclesiaste, il Predicatore) è uno dei Libri Sapienziali dell’Antico Testamento. Il testo, redatto tra il 200 e 250 A.C., è composto di 12 capitoli; l’autore si presenta come Qohelet, figlio di David, re a Gerusalemme, facendo intendere di essere Salomone, re noto per la sua saggezza ma anche per essere stato costruttore, ricco, potente e dedito agli agi. Il libro prende in esame i principali aspetti della vita dimostrandone l’inutilità e la caducità e, comunque, insistendo sull’impossibilità di raggiungere la felicità.

La Loggia Monte Sion (705) di Roma del Grande Oriente d’Italia ha dedicato un anno allo studio del libro di Qoelet ripercorrendone i significati letterari e analogici, approfondendo il suo contributo ai percorsi iniziatici e simbolici, primo fra tutti quello massonico. Fondamentali per questa analisi sono state le interpretazioni fornite dalle varie Scuole Sapienziali antiche e moderne e la loggia ha approfondito gli aspetti del percorso dell’Ecclesiaste avendo cura di inquadrarne gli obiettivi di fondo nell’ottica delle Scienze Tradizionali, con particolare riferimento alla lettura astrologica. Aniello Costanza, esponente della Monte Sion, ha poi curato il lavoro che è stato pubblicato dall’editore Tipheret.

Il volume sarà presentato a Casa Nathan – sede delle logge romane – l’8 giugno, dalle ore 18, su iniziativa della stessa Loggia Monte Sion in collaborazione con il Collegio Circoscrizionale del Lazio del Grande Oriente d’Italia. La presentazione è aperta a tutti. La conferenza prevede la lettura di brani del libro e tre interventi. Portano contributi: Vincenzo Gallucci (L’Ecclesiaste tra Storia, Mito e Tradizione), Marco Tartaglia (Il Testo Biblico), Roberto Quaranta (Una guida alla saggezza nascosta della Kabbalah), Aniello Costanza (Il percorso del Qohelet e quello del Sole: una chiave di lettura astrologica).

È previsto un dibattito in chiusura...

Visita il sito della Monte Sion (a cura di Federico Pignatelli)

martedì 30 maggio 2017

Contemporaneamente

di Paolo Callari




Condividevamo, tempo fa con un amico, un concetto che escluderebbe l’esistenza della legge causa effetto.
Se il quasar a otto miliardi di anni luce da noi emette quella radiazione che, a metà strada, a motivo dello spazio curvo, ci fornisce l’immagine nota come Croce di Einstein, contemporaneamente, un quando dopo l’altro, fotone che eccita fotone, lo spazio tempo sembra, anche alla luce della teoria delle stringhe, ripiegabile, unico.
Qualora accettassimo ciò il karma variabile sarebbe soltanto lasciarsi “prendere per mano” dall’ordine cosmico in una armonia che non ammette angeli ribelli ( lama dei tarocchi con il numero più alto).
Ovviamente tutto ciò escluderebbe paure, ansie, e magie che, in un modo o in un altro, ammettessero che la volontà di un uomo può piegare lo spazio tempo data la sua esigua forza oscura e forza di gravità.
Se, un quando dopo l’altro, escludessimo tutti i “perché”, saremmo astronauti a bordo della navicella terra ad esplorare domani dopo domani la via tracciata per le nostre vite.
Peraltro la Legge impone e non propone, e ciò potrebbe esprimere come il binario è rigido piuttosto che in mano al genere umano.
Non ci sono verifiche matematiche che possano sodisfare alla bisogna quanto quella di desiderare abbandonare il libero arbitrio per quella parte che collide con il destino comportando per noi soltanto sofferenze ed umiliazioni.

lunedì 29 maggio 2017

Il Rito di York incanta Cagliari. Gli interventi di Tiziano Busca e Mauro Cascio



Un incontro del Rito di York con i Maestri del Grande Oriente d'Italia, per parlare di Massoneria in generale ma anche della particolarità del Rito più antico e praticato al mondo, un classico, nel perfezionamento moratorio, di cui è difficile fare a meno. Un'occasione per ritornare su due libri importanti, pubblicati da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno: «Rito di York. Storia e Metastoria» e «Umberto Eco e la Massoneria». Introdotti dal presidente del collegio dei Maestri Venerabili della Sardegna, c'erano i due autori e cioè Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dell'Arco Reale e il filosofo Mauro Cascio.

Ascolta il loro intervento

La tornata congiunta dei capitoli sardi



Si è tenuta presso la sede del Grande Oriente d'Italia a Cagliari in piazza Indipendenza 1, a Palazzo Sanjust una tornata rituale a Capitoli congiunti organizzata dei Gran Sacerdoti dei Capitoli Ichnusa, Turris, Cepola, Sulki, Shardana e Knight of Heredom,  in grado di Maestro del Marchio. La tornata si è tenuta alla presenza del Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale d'Italia, l'Ecc.mo Comp. Tiziano Busca, accompagnato da alcuni Gran Dignitari del Rito di York e ha dimostrato ancora una volta l'assoluta effervescenza e partecipazione dei compagni del Rito di York della Sardegna tutta.