giovedì 12 luglio 2018

Piazza Dalmazia, tra ritmo e mito. Quasi una lettura cabalistica

di Luigi Malgherini



“Tchilah” (Tav-Cheit-Lamed-Hey) traduce, nella Lingua Ebraica, la Parola “Inizio”, e curiosamente principia con l’ultima Lettera – la ventiduesima – dell’AlephBeit, la Tav, che simboleggia il “fine”, l’ “obiettivo” del Percorso AlfaBetico, né più e né meno come il Titolo di quest’Opera, “Piazza Dalmazia”, che indica il Traguardo finale di un Percorso di Ricerca “Iniziatica”.
È una Parola straordinaria, il cui Peso NuMerico (443) equivale a “Beit’El”, la “Casa di D-o”, (BeRe’shit 28, 19), come, allo stesso modo ed a conferma di ciò, la Radice del Verbo “Iniziare” (Lehatchil), Tav-Cheit-Lamed possiede una ghematria (438) pari a “Beit Y-H-V-H”, la Casa di HaShem (… de il NoMe).
Beit’El e Beit Y-H-V-H consistono nel Luogo da cui si è partiti ed in cui si Realizza il Ritorno all’Unità, il Luogo di “Conversione” (… Rettificazione della parola “convergenza”) di ogni Percorso Iniziatico, il Luogo di Realizzazione delle Ychudim, delle Unificazioni, il Luogo del Ritrovamento, il Luogo della Rivelazione, … “Piazza Dalmazia” ...
Diverse, le più disparate, sono le possibili provenienze, diversi gli stati d’animo e le ragioni per cui ci si mette in marcia, come diversi i modi ed i mezzi con cui affrontare il Viaggio; diverso, lo spirito d’osservazione degli innumerevoli viaggiatori, come diversa la disponibilità del loro Cuore a pareggiare, equilibrandola, la partita tra Ragione ed Intuito, tra Ritmo e Mito, tra Scienza ed Arte, nel comprendere e valutare l’apparenza del Caos come la necessaria Maschera dell’Ordine.
L’apparente mancanza di un Sistema, ovvero di un Metodo, che risponda puntualmente ai dettami della Logica convenzionale, ritenuta come necessaria tanto nella pianificazione urbanistica - dalla scala territoriale a quella architettonica – quanto nella determinazione delle infrastrutture, primarie e secondarie, fino all’arredo urbano ed alla Toponomastica, consiste, in realtà, di un necessario quanto vitale Schermo a permeabilità selettiva, che filtri ed amministri la distribuzione della Luce Sapienziale, man mano che ciascuno di Noi - preordinato a raccoglierla - se ne faccia capace Recipiente, in una Realtà riconosciuta finalmente come caratterizzata da un Ordito multidimensionale, praticabile solo da quanti siano stati capaci, per effetto di una realizzata Metanoia, di risolvere la dicotomia tra coniugazioni attive e coniugazioni passive sul Braccio Centrale di una Menorah Vivente; Luogo che, svuotato degli infiniti Attributi che ‘pure ne hanno permesso l’individuazione, mentre si dissolve sul piano della Manifestazione, pian piano acquisisce una sempre maggiore consistenza nella impalpabile Dimensione del Reale dal quale va e viene, “tocca e non tocca” la Visione di Piazza Dalmazia ....

mercoledì 11 luglio 2018

La foglia e le stelle fisse



La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come le stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in sé stessi la loro legge e il loro cammino.
Herman Hesse.

martedì 10 luglio 2018

Lo Stato e la Società secondo Julius Evola



«Lo Stato non è l'espressione della società. La società è - in senso Aristotelico – la "materia", lo Stato "la forma". Non diversi rapporti devono intercorrere – fra Stato e nazione o popolo (demos): il primo corrisponde al principio maschile e spirituale, il secondo al principio femminile e materiale. Ed è per questo che nell'antica romanità 'l'idea di Stato e di Imperium - della sacra potestà - si collegò col culto simbolico di divinità maschili del cielo, della luce, del sopramondo, nella sua opposizione alla regione oscura delle Madri e delle divinità ctoniche».

lunedì 9 luglio 2018

Tiziano Busca cita Sgarbi: «La Massoneria ci salverà dalla deriva antidemocratica»


«“Quando i massoni sono stati al potere lo hanno sempre fatto a vantaggio dello stato e non a suo danno”. Così ha detto Vittorio Sgarbi, ospite della Loggia Victor Hugo. "Possiamo immaginare che la Massoneria sia la società che garantisce le strutture valide, sicure perché lo Stato oggi non crolli su se stesso. Il rischio oggi è chiaro ma la vostra esistenza ci garantisce che da qualche parte qualcuno, senza che lo sappiano nemmeno quelli che sono vicini, da vero massone salva lo stato e ne preserva la sua integrità".
Sgarbi ha tracciato, suggerito, invitato. Ed è quanto dobbiamo fare. Non lasciarci intimidire, ma andare avanti, con orgoglio, sicuri della nostra storia e delle nostre tradizioni, con un compito sulle spalle che è degno della nostra tradizione». Così Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell'Arco Reale  Rito di York in Italia.

In libreria la biografia di Saint-Martin curata da Jacques Matter



Un altro imperdibile volume curato da Mauro Cascio per la collana Lamed, la più importante collana di testi e studi sul Martinismo proposta da Tipheret - Gruppo Editoriale Bonanno.
In uscita nei prossimi giorni la biografia di Louis-Claude de Saint-Martin firmata da Jacques Matter. Un’altra occasione per immergersi nel mondo del Martinismo delle origini, dall’Ordine degli Eletti Cohen, che è stata la fucina dottrinaria e operativa ai moderni marinismi. Un testo che segue l’imprenscindibile Trattato sulla Reintegrazione degli Esseri di Martinez de Pasqually, i saggi di Willermoz, l’Atlante di Prunelle de Lière, le opere di Chevillon, Bricaud, Sedir, Gerard Encausse (Papus), de Maistre (recentemente riproposto con una introduzione di Alessandro Meluzzi) e l’imperdibile Anacrise di Pelagius..