Continui attacchi, calunnie, minacce. Il clima culturale e politico non è certo dei più favorevoli. Dal contratto di governo alle proposte di legge, tutto, soprattutto nei 5 Stelle, sembra essere ispirato dal pregiudizio più stantio e da vaghe teorie cospirative e del complotto. Nessun rispetto, e nessun cenno, per la storia della Massoneria, per il suo ruolo in pagine importanti della storia e della cultura europea, dalla Rivoluzione francese a quella americana, dall'Illuminismo all'Enciclopedia, dal Risorgimento italiano alla Costituzione. Vittorio Sgarbi, ospite della Loggia Victor Hugo di Urbino, all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia, è intervenuto in sua difesa.
Le principali notizie della massoneria Italiana ed estera. Il simbolismo, la filosofia, gli Studi Tradizionali
giovedì 5 luglio 2018
Vittorio Sgarbi difende la Massoneria
Continui attacchi, calunnie, minacce. Il clima culturale e politico non è certo dei più favorevoli. Dal contratto di governo alle proposte di legge, tutto, soprattutto nei 5 Stelle, sembra essere ispirato dal pregiudizio più stantio e da vaghe teorie cospirative e del complotto. Nessun rispetto, e nessun cenno, per la storia della Massoneria, per il suo ruolo in pagine importanti della storia e della cultura europea, dalla Rivoluzione francese a quella americana, dall'Illuminismo all'Enciclopedia, dal Risorgimento italiano alla Costituzione. Vittorio Sgarbi, ospite della Loggia Victor Hugo di Urbino, all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia, è intervenuto in sua difesa.
mercoledì 4 luglio 2018
Virtual tour nella Casa Massonica di Bologna
L’antica Casa Massonica di Bologna ora è visitabile anche virtualmente. Di grande suggestione il tour on line corredato di tante fotografie, schede informative e la storia di un edificio che ha più di seicento anni. Si può accedere da Pc e Mac.
Visitala da qui
martedì 3 luglio 2018
Un dono prezioso del Capitolo Fidelitas dell'Ordine DeMolay al Capitolo Acacia del Rito di York
di Franco Sgarella*
L’ordine DeMolay viene fondato negli USA nel 1919 da Frank S. Land per assistere i giovani orfani dei militari americani caduti in Europa nel corso della 1° G.M. L'ordine nacque quindi con l'intento di poter dare una famiglia a tutti quei ragazzi rimasti orfani per via della guerra, con lo scopo di renderli uomini impartendo loro dei principi etici e morali.
Frank S. Land era un Libero Muratore e chiese quindi aiuto e sostegno in questa impresa alla Massoneria U.S.A. che entusiasticamente glielo diede; da questo fatto nacque la tradizione per cui ogni Capitolo DeMolay ha una Loggia “sponsor”.
Come i Capitoli del DeMolay crebbero, sia in numero che in prestigio, ci fu un sempre maggiore interessamento e sostegno a questa iniziativa da parte delle varie Istituzioni Massoniche tra cui, è da ricordare, che la prima grande organizzazione che diede il proprio sigillo di approvazione al DeMolay fu il General Grand Charter of Royal Arch Masons; dal 1921 su proposta del Fr. Frederick Graig intervennero i vari Capitoli del Royal Arch a sostegno dei vari Capitoli dell’Ordine DeMolay nelle loro giurisdizioni di competenza.
Amicizia e Fratellanza confermata anche oggi dagli ottimi rapporti in essere tra il Capitolo Fidelitas/Ordine DM con il Gran Capitolo dei Liberi Muratori dell’Arco Reale Rito di York italiano e in particolare in Lombardia con i Fratelli del Capitolo Acacia Nr.1.
Nel nostro Capitolo DM è ancora ben vivo il ricordo del molto apprezzato e tanto gradito intervento del Sommo Sacerdote Tiziano Busca con il dono del Labaro; da allora nostro riferimento identificativo. Abbiamo voluto non ricambiare ma confermare con un gesto importante questa amicizia fraterna che arriva dal passato e in occasione dell’incontro avvenuto in data 28 giugno c.a.m. consegnare un dono simbolico: Le tavole della Legge realizzate con l’aiuto degli scalpellini o operai delle cave di Chiavenna con la pietra dei Grigioni. Per un piccolo Capitolo (… in crescita) una bella sfida che abbiamo però vinto e così stimolati a cimentarci in altre anche con l’aiuto dei nostri Fratelli Maggiori.
* Chairman del Capitolo Fidelitas, nr. 62028 all’Oriente di Milano
lunedì 2 luglio 2018
Tiziano Busca: «Piazza Dalmazia è la meta di ogni iniziato»
Tiziano Busca, con Mauro Cascio, Margò Volo ed Egidio Senatore
«Può sembrare strano che un corpo rituale, come lo York, si interessi di teatro e di letteratura. Eppure Piazza Dalmazia, la performance di Margò Volo che ha anticipato l'evento teatrale al Tertulliano del prossimo 29 settembre dall'omonimo romanzo di Mauro Cascio, ci riguarda tutti da vicino. Perché quelli sotto la fermata dell'autobus, cioè i protagonisti di questa avventura, sono proprio gli iniziati, i massoni. Piazza Dalmazia è la loro destinazione, cioè quella conquista di senso che è lo scopo ultimo della Filosofia, come di ogni società iniziatica. Quello che accade sotto la fermata è quello che quotidianamente vediamo nella nostra esperienza. Piazza Dalmazia è lì, ma nessuno la vuole raggiungere davvero, è una meta che qualche volta si sogna, di cui si parla, ma che nessuno vuole visitare. Come andare in un'agenzia di viaggi, a collezionare depliant, per destinazioni di cui si racconterà in salotto, ma non si farà nessuna valigia, non ci sarà mai nessuna stazione. Il viaggio iniziatico è un'esperienza che rischia di essere pura immaginazione, esercizio di stile, posa. Quello che dobbiamo acquisire è che Piazza Dalmazia, a Roma, è lì, e che ci si può arrivare. Prendendo il 38, o andandoci a piedi. Non è nemmeno importante come si arrivi alla meta, se con una tradizione o con un'altra. L'importante è che non si litighi su quale strada sia la migliore. Passando la vita a litigare. Senza muoversi mai di un millimetro da dove si è».
Così Tiziano Busca, Sommo Sacerdote del Rito di York, a chiusura dell'evento dello scorso fine settimana presso la casa massonica del GOI. Margò Volo, diplomata al Piccolo di Milano, è un personaggio televisivo noto, avendo lavorato in Rai e a Disney Channel, con Iacchetti, Luca e Paolo e Gene Gnocchi; in questi giorni è impegnata nella lavorazione dell'ultimo film con Boldi e De Sica. Il pomeriggio è stato introdotto e coordinato da Egidio Senatore.
Arco. Tipheret alla Festa del Libro
Tipheret ha partecipato nei giorni scorsi alla Festa del Libro ad Arco. L'occasione per scoprire il mondo del Rito di York e gli autori ad esso più vicini. A partire da Tiziano Busca, autore di uno dei testi introduttivi allo York più apprezzati, Almerindo Duranti, il recentissimo debutto di Enzo Heffler e Massimo Agostini, ormai un veterano degli scaffali. L'ultimo anno ha visto un grande impegno editoriale anche da parte di Federico Pignatelli, l'allievo di Ivan Mosca che ha curato tante pagine inedite dallo Zohar, il classico della cultura cabalistica. E Mauro Cascio che ha proseguito il suo studio sul Martinismo delle origini – cioè quell'esperienza storica cominciata dall'Ordine degli Eletti Cohen - cominciato con il Trattato di Martinez de Pasqually e proseguito con autori quali Willermoz, Saint-Martin, Prunelle de Lière, Bedarride, Chevillon, Papus, Sedir, de Maistre, Lopukhin, Matter e la recente riproposizione dell'Anacrise di Pelagius.
Iscriviti a:
Post (Atom)



