venerdì 2 settembre 2011

Italia e Spagna, attraverso Alghero e la Catalogna.

Si annuncia un bellissimo convegno il prossimo 24 settembre alle 17.30, dal titolo: "Relazione tra massonerie italiana e spagnola tra ottocento e novecento”, organizzato dalla R.L. Vicenzo Sulis all’Oriente di Alghero. Partecipano: José Antonio Ferrer Benimeli (Università di Zaragoza), L’unificazione italiana e la massoneria spagnola, Pere Sánchez Ferré (Università di Barcellona), Massoni italiani in Catalogna, Santi Fedele (Università di Messina), Il Grande Oriente d’Italia in esilio e l’Alleanza delle massonerie perseguitate, Marco Novarino (Università di Torino), La repressione antimassonica franchista e la partecipazione di massoni italiani nella guerra civile spagnola

Prevista la partecipazione del Risp.mo Gran Maestro della Gran Loggia di Spagna, Fr:. Oscar de Alfonso Ortega e del Risp.mo Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Fr:. Gustavo Raffi


Fonte: News dal Coll. dei MM.VV. Toscano

Una spada e una menorah


Vi proponiamo un Post dal Sitoweb israele.net che arricchisce di ulteriori informazioni il Post con la stessa notizia da noi pubblicato il 31 agosto. Leggi tutto cliccando sul titolo.

Fonte:http://www.israele.net/

giovedì 1 settembre 2011

Présidentielle : qui sont les francs-maçons en campagne ?

Traduzione dell'art." Présidentielle : qui sont les francs-maçons en campagne ?" di cui abbiamo già pubblicato con Post del 19 agosto, grazie alla trad. del Fr. Ezio V. Per leggerla clicca sul titolo.

Fonte: le New di Riccardo C.

La Gazzetta di Lucca: Intervista a Roberto Davini

Sulla Gazzetta di Lucca intervista a Roberto Davini realizzata da Aldo Grandi sotto il titolo di: "Roberto Davini, l'ultimo dei massoni e l'unico che ha il coraggio di ammetterlo". Per leggerla clicca sul titolo.

Fonte:http://www.ilgiorno.it

Templari: si apre una mostra a Milano



Milano, 31 agosto 2011 - I cavalieri Templari non cessarono di esistere con i roghi voluti dal re di Francia Filippo il Bello e con la soppressione dell’Ordine avvenuta nel 1312, ma sarebbero sopravvissuti in forma organizzata prima a Cipro e poi in Cilicia (l’attuale Turchia sud orientale) durante un regno armeno (piccola Armenia). L’ultima novità sul più famoso ordine cavalleresco della storia, ancora oggi oggetto di libri e film, è documentata nella mostra che s’inaugura domani alla Società Umanitaria e approfondita in una speciale conferenza che si terrà in Sala Facchinetti il 9 settembre alle 18. Per leggere tutto clicca sul titolo.

Fonte: http://www.ilgiorno.it