giovedì 31 maggio 2018

Enzo Heffler ci racconta la sua Massoneria e il suo Rito di York. Nota introduttiva di Tiziano Busca



La Massoneria è palestra etica, il luogo di incontro di ‘fratelli’ che si vogliono bene, tutti impegnati a costruire il Tempio della condivisione, fatto di affetti, di confidenze, di paure, è un Tempio di pietra viva, un Tempio vivente, fatto di anima, non c’è la freddezza della pietra, ma la robustezza di una cosa che dura. Ecco in che senso la Massoneria la devi vivere, e allora sì che la puoi raccontare, è l’emozione di indossare per la prima volta i guanti, è il grembiulino che ti stringi per la prima volta in vita. La Massoneria è fatta degli errori che farai, delle delusioni che avrai quando tutto ti sembrerà inutile. Ma lei sarà sempre lì, e quando le nuvole saranno passate la troverai più vera, più presente, più bella. L'autore ci invita nel suo vissuto, all'interno del Rito più antico e diffuso nel mondo, lì dove è possibile ascoltare la Verità iniziatica della muratoria senza contaminazioni e corruzioni.