domenica 16 agosto 2009

DA PETRA A SHAWABAK. ARCHEOLOGIA DI UNA FRONTIERA.

Una mostra a Firenze, alla Limonaia di Boboli, frutto di venti anni di scavi dell'Università, scopre gli incredibili orizzonti sulla Giordania meridionale, fra Mar Morto e Mar Rosso. Di centri che hanno rivestito un ruolo e una importanza oggi del tutto ignorate. Dai nabatei ai romani, al periodo islamico, ai crociati, ai conquistatori ayyubidi di Saladino, ai mamelucchi. La nuova "città" per secoli capitale regionale. Scoperta l'unica "industria" tessile mamelucca di tutto il Medio Oriente per i famosi tappeti. Clikka sul Titolo per andare a leggere tutto l'articolo su repubblica.it a firma di Goffredo Silvestri.